Arriva il vademecum per evitare le truffe agli anziani

Gli anziani sono certamente i cittadini più indifesi e fragili. E ad approfittare della loro solitudine ci pensano i truffatori, che fanno leva sulla loro buonafede. Soprattutto d’estate, quando spesso si ritrovano da soli in casa. Per questo motivo la Provincia di Roma ha creato un vademecum dal titolo «Sicuri e informati»: settanta pagine illustrate da Gianluigi Argento e ricche di suggerimenti utili per rendere più sicura la vita della terza età, da mettere in pratica in casa, per strada, in autobus, in banca o all’ufficio postale. «Dobbiamo considerare il trauma psicologico che i vecchietti subiscono quando vengono ingannati dai furfanti - dichiara il consigliere provinciale di An Bruno Petrella, promotore dell’iniziativa -. Bisogna esortare i nonni a quintuplicare le denunce per truffa che nel triennio 2003-2005 sono state appena 300mila».
Il vademecum regala agli anziani degli accorgimenti utili per evitare situazione a rischio-truffa. Il manuale invita gli anziani a non girare mai per strada con troppi soldi, a diffidare di presunti venditori di polizze o di falsi addetti di società di erogazione di sevizi, che effettuano dei controlli fittizi solo per potersi insinuare nelle loro abitazione. Inoltre gli impostori tracciano sulle pulsantiere delle abitazioni dei segni in codice per altri furfanti, come per esempio un triangolo che sta a significare che in quella casa abita una persona sola. Soddisfatto dell’iniziativa è il presidente della provincia Enrico Gasbarra secondo il quale «il bisogno degli anziani non ha un colore politico. Qui c’entra solo il buonsenso che ognuno di noi deve avere nei confronti degli anziani. L’opuscolo è distribuito gratuitamente e invito i presidenti dei centri anziani a parlarne, affinché il messaggio si diffonda a macchia d’olio».