Arriva Veltroni e nel Pd esplode la protesta

Protesta la donna più votata del centrosinistra alle ultime comunali di Genova, contesta la strategia l’assessore regionale con record di preferenze. I giochi per le liste del Partito democratico (Pd) alle prossime elezioni sono fatti. E in molti sono scontenti. Marylin Fusco, miss 1.213 preferenze alle comunali genovesi, sembrava il candidato ideale per le liste di Veltroni: giovane, sufficientemente nuova alla politica, e donna. In lista però non c’è finita. «Non è un’esclusione, sono io che ho rifiutato un posto dal decimo in poi, sapendo che sicuri dell’elezione sono solo i primi sei - spiega la Fusco - La mia, però, è una protesta che parte dai valori. Si era parlato di volti nuovi, di società civile, promesse disattese a vedere i nomi in lista. Bisogna smetterla di prendere in giro i cittadini». L’assessore regionale Renzo Guccinelli, sarzanese, ne fa una questione di strategia: «In cima alla lista del Senato non ci sono candidati del levante ligure. È un errore». (...)