Arrivano i baby-rianimatori: il 118 fa lezione nelle scuole

Installati defribillatori anche nelle parrocchie, a Palazzo di Giustizia e alla Fiera di Rho-Pero

Aaa sponsor cercasi. È questo l'annuncio che potrebbe lanciare il 118 che è in cerca di investitori per «un progetto ambizioso», come lo definisce il suo ideatore Giovanni Sesana, responsabile del servizio d'emergenza ospitato al Niguarda. Si tratta di addestrare al massaggio cardiopolmonare un esercito di giovanissimi «rianimatori»: in dieci anni ben 300mila allievi delle seconde e terze medie inferiori. Per farlo ci vogliono un manichino a testa e quattro ore di formazione. Un'operazione che prevede un costo di 750mila euro all'anno ma che è in grado di allungare la vita di otto minuti in attesa di un'ambulanza. Questa non è l'unica task-force antinfarto che il 118 sta formando. C'è un altro progetto meno ambizioso ma non per questo meno importante. Anzi la sua utilità è facilmente comprensibile. Grazie al servizio d'emergenza ci si potrà recare più tranquillamente alla Fiera di Rho Pero, in tribunale e anche in chiesa.
In questi luoghi stanno per entrare i defibrillatori, quelle apparecchiature che con una scossa elettrica fanno ripartire il cuore. E in ambienti così frequentati purtroppo non è raro un malore.
A Milano, come rende noto il 118, in un solo mese ben 150 persone subiscono un arresto cardiaco dei quali sopravvive solo il 7 per cento. L'uso del defibrillatore in questi luoghi inconsueti potrebbe quindi salvare delle vite. Un compito che al Polo fieristico è pronta ad affrontare la quarantina di addetti alla sicurezza che ha seguito un corso tenuto dagli operatori del servizio d'emergenza in Fiera.
Solo pochi giorni, il tempo di installare gli apparecchi salvacuore donati dal Rotary,e si potrà circolare più tranquillamente tra i padiglioni fieristici. Bisognerà, invece, aspettare l'estate prima di girare con la stessa tranquillità a Palazzo di giustizia. La Curia ha voluto far entrare nelle parrocchie questi apparecchi. La prima parrocchia ad essere stata attivata dal dottor Maurizio Ferratini dell'Unità di Cardiologia Riabilitativa della Fondazione Don Gnocchi, è quella di Santa Maria del Suffragio.
Intanto, dopo tre mesi dall’approvazione in Consiglio regionale, entra nella fase operativa la nuova agenzia regionale per l’emergenza urgenza. La commissione sanità ha infatti espresso parere favorevole per l’avvio del 118 unico.