Arrivano i soldi per Aurelia bis e nodo ferroviario di Genova

«È in arrivo un miliardo di euro per le nuove infrastrutture liguri, dall’Aurelia bis al nodo ferroviario di Genova» annuncia il governatore, Claudio Burlando. A Savona, ieri, è stata firmata un’intesa, alla presenza del ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, fra il presidente dell’Anas Pietro Ciucci e il presidente della Provincia savonese Marco Bertolotto per la riconsegna all’ Anas di 260 chilometri di rete stradale, in passato cedute alla Regione e da questa alle Province. Al termine dell’iter, all’Anas verranno nuovamente affidati 261,4 chilometri di strade. «La nostra rete in Liguria salirà a 386 chilometri - spiega il presidente dell’Anas - Il programma di investimenti 2007-2011 prevede lavori per il potenziamento della rete viaria ligure per un importo di 840 milioni di euro tra fondi ordinari e fondi di legge obiettivo, di cui ben 811 milioni di euro destinati a sette importanti lotti della Nuova Aurelia, tra cui il tratto tra Savona e Albisola, che sarà mandato in appalto entro maggio, e il terzo lotto della variante di La Spezia». «Parte il progetto Aurelia bis - aggiunge Burlando - Per quest’opera abbiamo investito 250 milioni. Alla fine del 2009 potrebbero cominciare i lavori».
Novità anche per le Ferrovie. Burlando ha annunciato che il governo vuole finanziare integralmente il nodo di Genova con 622 milioni di euro. «La gara per realizzare l’opera sarà pubblicata entro l’estate - assicura Di Pietro - e sempre nel 2008 si prevede lo svolgimento delle fasi preliminari prima dell’avvio dei cantieri. La conclusione è prevista per il 2015». «È un’opera di cui si parlava da una trentina d’anni - aggiunge Burlando - che finalmente parte con un finanziamento interamente assegnato. Abbiamo deciso con Anas, Rfi e Autorità portuale il passaggio di tre aree alla Società per Cornigliano: lì si farà la strada a mare, entro aprile pubblicheremo il bando di gara».