È arrivata la «stagione del rock»

In programma anche le esibizioni dei Rolling Stones, di Renato Zero, e dei Genesis

Gli appassionati di rock possono tirare la testa fuori dalla tana e sgranchire i muscoli, preparandosi ad affrontare la ressa da stadio per vedere in concerto i big della musica. I primi fiori sbocceranno tra poche settimane: il 6 giugno infatti i White Stripes saranno al Tendastrisce, in leggero anticipo sull’uscita del nuovo album Icky thump. Dunque una ghiotta occasione per ascoltare in anteprima le canzoni del disco, che Jack White ha definito «davvero duro». E per restare in tema di rock ad alto voltaggio occorre arrivare al 20 giugno: lo stadio Olimpico sarà trasformato in tempio metal dai leggendari Iron Maiden, supportati da Motorhead, Machine Head e dagli italiani Sadist. «Non suoniamo a Roma da molti anni - spiega Bruce Dickinson, cantante della formazione britannica - e questo sarà il nostro più grosso show di sempre in Italia. Per ringraziare i fan dell’amore verso la band, includeremo in scaletta un numero maggiore di vecchi classici». Dal rock classico fatto di chitarre, bassi e batterie alla tempesta elettronica dei Chemical Brothers, che saranno al Palalottomatica il 16 giugno per presentare il nuovo album We are the night e far ballare i fan. Danze scatenate, ma con sonorità e ritmi decisamente diversi, anche il 17 luglio a Fiesta, con la superstar portoricana Ricky Martin.
L’estate romana accoglierà anche due grandi icone del rock al femminile. Il 28 maggio Tori Amos darà il via al suo tour mondiale dal Sistina, mentre il 3 luglio Patti Smith infiammerà la Cavea dell’Auditorium. A loro si affiancherà Barbra Streisand, protagonista il 15 giugno, allo stadio Flaminio, del concerto pop più esoso di tutti i tempi: 850 euro più prevendita per i posti migliori.
I big italiani della stagione saranno Vasco (27 e 28 giugno) e Renato Zero (2 e 3 giugno), già vicini al doppio sold-out allo stadio Olimpico. Tra gli altri appuntamenti di rilievo con la musica italiana il ritorno di Daniele Silvestri all’ippodromo delle Capannelle (30/6) e la prima del nuovo tour di Elio e le Storie Tese al laghetto dell’Eur (22/6).
Luglio si aprirà con il ritorno di Peter Gabriel all’ippodromo delle Capannelle (3/7). Un pezzo di storia dei Genesis che anticipa di poco il ritorno in grande stile della formazione britannica (Phil Collins, Mike Rutherford e Tony Banks), al Circo Massimo per il concerto gratuito del 14 luglio.
Il 20 e il 21 luglio saranno protagonisti Robert Plant, già voce dei Led Zeppelin (alle Capannelle), e George Michael (all’Olimpico), ma il vero clou si avrà il 6 luglio. A pochi metri di distanza si esibiranno Lou Reed, all’Auditorium con la prima italiana del’’opera Berlin, ispirata al suo disco omonimo di trent’anni fa («lo faccio solo ogni trent’anni - ironizza l’artista -, potrete raccontare ai vostri bambini di aver visto Berlin di Lou Reed»), e i Rolling Stones, che porteranno allo stadio Olimpico l’unica data italiana dell’«A bigger bang» tour.