È arrivato in città Mister prezzi: «Guerra a speculatori e carovita»

Mister prezzi sbarca anche a Milano, una tra le città più care d’Italia. E spiega quali iniziative nazionali si stanno prendendo per verificare la situazione del carovita. Un lavoro che vede coinvolti Garante per la sorveglianza sui prezzi (istituito con la Finanziaria 2008), Camera di commercio di Milano, Comune, Provincia, Regione e altre associazioni di categoria e che permetterà di monitorare l’andamento dei prezzi, rilevando le eventuali anomalie, e di pianificare strategie di contenimento. Oltre che di rendere più consapevoli i cittadini delle reali dinamiche inflattive. «Solo così - ha detto il garante, Antonio Lirosi, ieri alla Camera di commercio - si possono spuntare le armi a chi vuole speculare».
Tre gli strumenti operativi funzionali a questi compiti: l’istituzione di un numero verde unico delle Camere di commercio (800955959) a disposizione di chi intenda segnalare andamenti o anomalie dei prezzi. Dal 25 febbraio, data di attivazione del numero, sono giunte già 1.336 segnalazioni riguardanti prevalentemente latte, pane, pasta, benzina e rc auto; Milano è la terza provincia per segnalazioni. Le indicazioni dei consumatori saranno il materiale sul quale lavorerà il Tavolo tecnico, un organismo dove potranno confrontarsi imprese, consumatori ed enti locali. Il 6 febbraio è stato avviato il primo Tavolo sulla carne, la prossima settimana ci sarà il turno dei panificatori e quella dopo dei pastai.
Infine, la valorizzazione delle buone pratiche già avviate sul territorio. «Il Comune di Milano ha avviato diversi interventi di aiuto ai consumatori - ha spiegato l’assessore alle Attività produttive, Tiziana Maiolo -. Per Pasqua sono previste due settimane di sconti nei mercati coperti con riduzione dei prezzi fino al 40% su prodotti di qualità e di marca. Abbiamo avviato accordi coi commercianti per affrontare i problemi degli specifici generi alimentari, come il pane, per il quale vorremmo trovare una formula per poter offrire un certo tipo di pane a un’ora del giorno prestabilita a prezzi calmierati».
A tutto ciò si aggiungono le iniziative della Camera di commercio. «Oltre a voler rilanciare l’Osservatorio sui prezzi - ha detto Pier Andrea Chevallard, segretario generale della Camera di commercio - abbiamo un sistema di rilevazione dei prezzi all’ingrosso, che aggiorniamo settimanalmente, e ora abbiamo avviato la prima rilevazione dei prezzi dell’energia elettrica. Da questi risulta che la liberalizzazione del mercato energetico permette un risparmio potenziale alle Pmi milanesi di oltre 100 milioni l’anno».