È arrivato Zucchero e San Siro diventa un auditorium

San Siro terra di conquista delle star dell'italica canzonetta. Di più: luogo privilegiato dove cimentarsi in sfide sempre più ardite. Come quelle, giusto per citare gli artisti che si sono esibiti nelle scorse settimane, dei Negramaro, prima rock band tricolore a riempire il Meazza, o del recordman Vasco Rossi, che ha ormai perso il conto dei «tutto esaurito» inanellati nella «casa» di Maldini e Zanetti.
Stasera il testimone passa ad Adelmo Fornaciari, in arte Zucchero, classe 1955 da Reggio Emilia, e per lui è la prima volta nella Scala del calcio.
Terminato da un paio di mesi il Fly World Tour, con il quale ha toccato 111 città in giro per il mondo, lo stakanovista del blues-pop in salsa emiliana si è concesso una breve pausa ritemprante nella campagna della Lunigiana, dove ha una tenuta e produce del buon vino; dopodiché è ripartito con la nuova tournée che avrà come spina dorsale il doppio greatest hits All the Best, pubblicato nel novembre scorso, e che durerà fino alla fine del 2008. Prima tappa italiana: Milano. «Sono sempre alla ricerca di spazi nuovi per i miei concerti - ha spiegato - e volevo la dimensione di uno stadio e, a mio avviso, lo stadio per eccellenza è San Siro».
Per l'occasione, il Meazza sarà trasformato in megateatro all'aperto, con una capienza ridotta a 35mila persone, ma tutte comodamente sedute: «Lo so che i miei non sono concerti ai quali assistere seduti, ma il mio è anche un pubblico raffinato; non sono spettatori scalmanati, pronti a tutto; li definirei piuttosto degli hippie un po' andati...», ha scherzato Sugar in sede di presentazione. E ancora: «Ho voluto regalare al mio pubblico una serata speciale nonostante i costi siano altissimi: guadagno meno di un live normale». Una quota dell'incasso sarà infatti devoluta in beneficenza a «Fill the Cup», un'agenzia attiva nel programma alimentare mondiale diretto dalle Nazioni Unite.
L'annosa questione dei troppi decibel che infastidiscono i residenti? L'organizzazione ha pensato bene di insonorizzare lo spazio tra il secondo e il terzo anello. Una soluzione che dovrebbe migliorare anche l'acustica di San Siro.
L'esibizione, trasmessa in diretta tv su Italia 1, non potrà prescindere dalle Hit del suo ricchissimo canzoniere; tuttavia non mancheranno le sorprese: «Sto tentando di recuperare un suono più sporco e rock-blues, a lungo messo da parte perché considerato troppo sofisticato e poco radiofonico», ha confidato il cantautore.
Ricordato che i cancelli saranno aperti a cominciare dalle 17 (i biglietti d'ingresso variano dai 30 ai 60 euro), a scaldare l'atmosfera ci sarà una sorta di mini-festival: tra gli invitati, un «deb»: il cantautore romano emergente Neo (finalista del concorso Cornetto Freemusic Audition); il compositore e pianista marchigiano Giovanni Allevi; il sestetto campano dei Neri Per Caso, campioni indiscussi del canto «acappella» applicato al pop; e Gianluca Grignani.
Zucchero porterà il suo spettacolo in giro per l’Europa, prima di tornare in Italia ad agosto. Una curiosità: Fornaciari è stato l’unico italiano invitato il prossimo 27 giugno a suonare al concerto di Hyde Park a Londra, in occasione dei 90 anni di Nelson Mandela.