In arrivo a Brera nuove opere e soprintendente

Nuove acquisizioni e nuove nomine nel mondo artistico di Brera. Ieri, infatti, la Pinacoteca ha annunciato che le sale dedicate alle collezioni del Novecento italiano si arricchiranno, a partire da martedì prossimo, di tre nuove opere, acquistate nel 2007 dallo Stato: un gesso di Arturo Martini raffigurante Ofelia e due pannelli decorativi di Gino Severini: Le demon du feu e Le coup du foudre.
Ed è sempre di ieri la notizia che sarà Sandrina Bandera il nuovo Soprintendente per il Patrimonio storico artistico ed etnoantropologico per le province di Milano, Bergamo, Como, Lecco, Lodi, Pavia, Sondrio, Varese. Succede a Carla Enrica Spantigati che, dopo due anni, lascia l’impegnativa dirigenza ad interim di Brera per tornare a concentrarsi sul territorio del Piemonte.
Di origine cremonese, Bandera compie gli studi presso l’Università di Firenze cui segue una specializzazione triennale, a Parigi, con borsa di studio del Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche). Nel 1979, vincitrice di concorso, è storico dell’arte nel ministero per i Beni e le Attività culturali, scelta che comporta la rinuncia alla carriera di ricercatrice universitaria. Nel 1980 entra in servizio presso la Soprintendenza ai beni artistici e storici di Milano e, a partire dal 1981, è funzionario responsabile del territorio di Milano e provincia meridionale. Dal 1998 dirige anche l’ufficio esportazione presso lo stesso istituto.
Tra i lavori effettuati sul territorio di competenza è particolarmente legata al restauro dell’altare d’oro della basilica di S. Ambrogio in Milano ed alla risistemazione delle abbazie di Chiaravalle, Viboldone e Morimondo.