In arrivo un esercito di pensionati stranieri nel Lazio

Nella provincia di Roma si concentra l’87,2% degli immigrati del Lazio, circa 365.274. Sono i più «anziani» del Lazio e d’Italia: il 28,1% ha tra i 41 e 60 anni, il 4,6% è utrasessantenne, contro la media italiana che è pari, rispettivamente al 23,1% e al 3%. È quanto emerge dal dossier «Immigrati e sistema pensionistico», presentato a palazzo Valentini, nella sala della Pace, dall’assessore alle Politiche sociali della Provincia di Roma Claudio Cecchini e dal direttore della Caritas diocesiana di Roma Guerino Di Tora.
Il rapporto, che è una stima sui futuri pensionati tra il 2005 e il 2020, è stato realizzato dall’Osservatorio romano sulle migrazioni, in collaborazione con la Provincia e il Comune di Roma, la Camera di commercio di Roma e l’Inps. «Da oggi - ha dichiarato Cecchini - entriamo come soggetto nell’Osservatorio sugli immigrati. Il loro sistema pensionistico è critico e se non intervengono fattori di equilibrio gli immigrati si troveranno in una condizione di fragilità». Concorda Di Tora che aggiunge: «Molti degli immigrati andranno a ingrossare le fila dei poveri. C’è bisogno di garantire loro i diritti del lavoro, che spesso è “in nero” e che quindi li penalizza in termini pensionistici».
Dal rapporto emerge che nel periodo 2005-2020, delle 315.525 pensioni che saranno assegnate in Italia ai cittadini immigrati, 54.320 saranno nel Lazio. Nello stesso periodo di tempo il Lazio avrà una quota di pensionati maggiorata di 3 punti (16,9%) in considerazione della femminilizzazione dell’insediamento e di un relativo invecchiamento della popolazione immigrata. In particolare, nel quinquennio 2006-2010 si stima che le pensioni saranno 1.092, 943 per le donne e 149 per gli uomini. Vi sarà, dunque, una domanda di pensionamento ogni 384 cittadini stranieri regolarmente soggiornanti nel Lazio. Nella Provincia di Roma, invece, nel 2006 sono 983 le domande annuali di pensionamento stimate, ovvero 1 pensionamento ogni 372 soggiornanti. Dal rapporto emerge inoltre che nell’intero periodo 2006-2020 è stato ipotizzato che nel Lazio andranno in pensione 52.040 cittadini stranieri, pari al 12,4% degli stranieri regolarmente soggiornanti a fine 2005 in regione, così ripartiti per province: Roma 46.530; Latina 1.789; Viterbo 1.565; Frosinone 1.500 e Rieti 715.