In arrivo il futuro della Centrale Viaggia su tapis roulant e negozi

(...) L’obiettivo è decongestionare l’ingresso di piazza Duca d’Aosta dove chiuderanno le scale mobili per consentire il prosieguo dei lavori che termineranno il 13 dicembre. La via più rapida (e meno faticosa) sarà dunque dagli ingressi laterali dove funzioneranno nuovi tapis roulant che porteranno prima al piano biglietteria, poi ai binari, attraverso una galleria di negozi che entrerà a regime nel 2009. Fabio Battaggia, ad di Grandi Stazioni e Carlo De Vito, di rete Ferroviaria Italiana, parlano della Centrale come di «una piazza urbana coperta», mentre Carlo Masseroli, assessore allo Sviluppo del territorio, guarda alla futura rigenerazione dei due assi di via Ferrante Aporti e Sammartini dove troveranno spazio parcheggi e ulteriori negozi. Intanto passeggiando nella galleria dietro ai binari la luce dei marmi e il colore dei grandi mosaici che illustrano le città sono in effetti tornati a splendere. Restano da sciogliere alcuni nodi, «piaghe» congenite alla italianità della stazione: per i 350mila viaggiatori quotidiani c’è un unico blocco di toilette a pagamento, un ufficio oggetti smarriti che chiude alle 16 e la tortuosità del percorso per arrivare ai taxi sfrattati dalla Galleria delle carrozze. Ma i lavori sono in corso: per chi volesse ammirarne l’obiettivo, all’Urban centre in Galleria, c’è ora un plastico e il personale organizza, nei fine settimana di ottobre, visite guidate (02 884 56 555) per scoprirne i pregi architettonici, a partire dal Padiglione reale, dove anche il re faceva anticamera, aspettando il suo treno.