In arrivo la nuova enciclica del Papa

Uscirà venerdì: si tratta della seconda enciclica di Benedetto XVI. Nella "Spe salvi" il pontefice rilancia il tema della speranza

Città del Vaticano - "Il Papa racconterà la speranza come una virtù che si costruisce ogni giorno, nonostante tutto, come una volta si diceva, sperare contro ogni speranza, a patto di restituire il primato a Dio e alla sua Parola anche nella trattazione delle cose di tutti i giorni". Con queste parole Famiglia Cristiana presenta la seconda enciclica di Benedetto XVI, "Spe salvi", che uscirà venerdì prossimo e il 6 dicembre sarà allegata alla rivista dei Paolini.

Benedetto XVI, scrive Famiglia Cristiana, "nell’enciclica recupererà sicuramente la grande tradizione dell’annuncio escatologico dei Padri della Chiesa e contemporaneamente proporrà la radicalità del Vangelo, forse anche per rispondere in questo modo a tante tendenze millenaristiche che hanno percorso i secoli, cercando la speranza e la consolazione in un modo fittizio, diverso da quello reale, nel quale invece ha camminato e continua a camminare Gesù di Nazaret". È una virtù strana, spiega la rivista, la speranza, "perché va contro l’etica dello stordimento, pratica normale oggi per non occuparsi di chi ha meno, di chi ha bisogno, di chi soffre, pratica che rende rara e inutile la parola di Dio e il suo ascolto. Ci si dichiara storditi dal mondo per non impegnarsi nel mondo, si cerca solo il proprio benessere, magari anche nella ricerca confusa di una fede, che tuttavia è solo consolazione".

"Benedetto XVI - conclude - richiama la teologia classica della speranza, che non cerca di rispondere alla domanda su 'cosa', ma in 'chi' dobbiamo sperare. E ricentra tutto sul primato di Dio, sulla credibilità di un Dio di cui ci possiamo fidare, una persona concreta".