In arrivo la stangata: 200mila vecchie multe

Gli extracomunitari si possono iscrivere all’anagrafe nei 17 commissariati

Duecentomila milanesi stanno per ricevere una brutta sorpresa nella cassetta delle lettere. Nelle prossime settimane riceveranno altrettante cartelle esattoriali: si tratta di multe prese nel 2004 e non pagate entro i 60 giorni dalla notifica, dunque l’importo ammonterà al doppio della sanzione, con l’aggiunta del 10 per cento di interesse per ogni semestre e delle spese di procedimento. Il conto in molti casi si preannuncia salato. La nota positiva è che, almeno, da adesso in poi si potranno evitare le solite, lunghissime file allo sportello della polizia municipale di via Rugabella a cui i cittadini si «appellano» per cercare di farsi annullare la contravvenzione. Il Comune ha attivato il nuovo servizio di informazioni on line «Multa semplice»: con un clic sul sito del Comune (www.comune.milano.it) ci si potrà chiarire dubbi e incertezze restando comodamente a casa o in ufficio. Una risposta a tutte le domande tradizionali: inserendo numero e anno del verbale riportato nella cartella, la data di notifica e il numero di targa, si troverà ad esempio la riproduzione del proprio verbale, l’immagine della propria auto se l’infrazione è stata fotografata dalle telecamere, si potrà verificare se la multa è già stata pagata e dunque la notifica è solo frutto di un errore degli uffici comunali. Si potranno scaricare dal sito anche i moduli per fare eventualmente ricorso al giudice di pace o chiedere la rateizzazione del pagamento. «È un altro passo avanti nell’impegno di semplificare la vita dei cittadini», spiega l’assessore ai Servizi civici, Stefano Pillitteri. Che ha presentato ieri altri due tasselli del percorso.
Gli stranieri extracomunitari che entrano in possesso del permesso di soggiorno non dovranno più affollare l’anagrafe di via Larga per presentare la domanda di iscrizione. Grazie all’accordo tra Comune e questura, insieme al rilascio o al rinnovo del permesso presso uno dei 17 commissariati di zona, la polizia consegnerà allo straniero un foglio con la data e lo sportello anagrafico a cui dovrà presentarsi per iscriversi all’anagrafe. «A breve è prevista un’ondata di circa 20mila ingressi - afferma Pillitteri -: in questo modo gli extracomunitari potranno evitare lunghe code in via Larga e il servizio sarà distribuito su tutto il territorio». Aprirà lunedì in via Matteucci 3/a (in zona 3) infine la nona sede dello Sportello Milano semplice, dove richiedere i certificati a accedere agli altri servizi comunali (presentazione di reclami, denuncia di inizio attività, Isee su prenotazione e idoneità alloggiative per stranieri) senza recarsi all’Anagrafe centrale. Con questo, si completa la copertura di tutte le zone. L’assessore ha annunciato tra l’altro che in via Gregorovius 15 sarà creata una Cittadella degli Archivi, un polo dove conservare e gestire in maniera informatica tutti i documenti comunali conservati sul territorio.