In arrivo la stangata-bis: dall’Irpef alle materne il Comune aumenta tutto

La strategia, almeno per il Pd, è chiara. Tutto ruota intorno all’aumento dell’Irpef. Nel 2012 si può alzare l’aliquota dallo 0,2 allo 0,4 per cento (magari anche oltre, come ha lasciato già intendere l’assessore al Bilancio Tabacci). Ma dopo le polemiche sorbite un mese fa, il Comune incassi il massimo accettabile dalla tassa sul reddito ed eviti altri balzelli che possano far colare a picco l’indice di gradimento del centrosinistra. Fin qui l’auspicio. Perchè per far fronte ai tagli della manovra la giunta sta già battendo tutte le strade possibili per recuperare fondi. Il vicesindaco Guida parla di un’ipotesi di introdurre l’iscrizione alle materne e alzare le tariffe delle mense. I lavori in corso su Ecopass conducono a una congestion charge per tutti e inasprimento delle classi più inquinanti dal primo gennaio.
Effetto della «stangata uno» di Pisapia, dal primo settembre si pagherà il biglietto Atm 1,50 euro, e se Pisapia aveva garantito il congelamento degli abbonamenti, dal 2012 anche questa promessa potrebbe venir meno.
Tra i progetti già in cantiere per recuperare fondi c’è la revisione degli estimi catastali, che specie nelle zone di pregio si tradurrà in buoni incassi dalle case di proprietà, sulla rimodulazione della Tarsu l’assessore Tabacci ha già avviato uno studio e Milano non rinuncerà alla tassa sul turismo.
«Difenderemo i servizi» ha Pisapia, ma «speriamo che a saltare siano quelli che hanno la possibilità di farlo e non i più deboli». Il buono libri gratis per tutti? «Sarà l’ultimo anno» ammette la capogruppo Pd Carmela Rozza. Su questa linea saranno riviste le fasce di reddito Isee per mense e sport.