Arsenale nel fienile: arrestati

Un uomo di 43 anni rinchiuso nel carcere a Frosinone. Il figlio, 16 anni, nel centro di prima accoglienza a Roma, con l’accusa di detenzione illegale di arma da guerra clandestina, di armi comuni da sparo alterate e di munizioni. Il tutto scoperto dai carabinieri venerdì scorso in un fienile nelle campagne di Ceccano, in provincia di Frosinone.
Le armi dovevano servire, secondo gli investigatori del nucleo provinciale dei carabinieri di Frosinone, per una rapina ad un furgone portavalori. Il padre, proprietario del fienile e il figlio, sorpreso a sorvegliare l’arsenale, saranno interrogati questa mattina, il primo dal gip del tribunale di Frosinone, il ragazzo dalla procura dei minori di Roma.
L’arsenale era composto da un fucile mitragliatore Kalashnikov AK70, di fabbricazione cinese, classificato come arma da guerra, con il classico caricatore a banana con 37 proiettili all’interno; un fucile automatico carico, con tre cartucce a palla unica e un fucile a pompa, entrambi calibro 12 e a canna mozza; 34 cartucce calibro 12 ed un proiettile calibro 9 lungo per pistola; 5 giubbotti antiproiettile; una mazza di ferro, alla quale era stata saldata una grossa punta in acciaio, da usare per scardinare blindature, come quelle delle vetrate di banche, uffici postali, gioiellerie e dei furgoni porta valori; passamontagna, cappellini con visiera, occhiali da sole, tute da meccanico e guanti in lattice, per coprire il volto e non lasciare impronte.