Arsenale di partigiani nascosto vicino Bargagli

Di armi ormai arrugginite e quasi certamente innocue, rimaste sepolte per decenni in qualche cantina se ne trovano spesso. Ma quando il ritrovamento avviene nella zona di Bargagli, le armi costituiscono un piccolo arsenale, e vengono alla luce scoprendo un misterioso cunicolo scavato sotto un terreno agricolo, beh, gli ingredienti del «giallo» storico iniziano a esserci tutti.
Capita infatti che ieri a Davagna, in località Cavassolo, durante i lavori di ristrutturazione di un’abitazione, sia stato trovato uno stretto tunnel scavato nel terreno, in fondo al quale sono stati ritrovati moschetti, un treppiede da mortaio, diverse munizioni e anche quelli che molto probabilmente sono candelotti di dinamite. Materiale nascosto quasi certamente nell’immediato dopoguerra, forse da partigiani pronti a dare vita alla rivoluzione più volte teorizzata, o forse da persone decise a «guerre» meno eclatanti ma non meno sanguinose. E in questo senso la vicinanza con Bargagli, teatro di una lunga serie di delitti negli anni Settanta che vedevano coinvolti diversi ex partigiani, fa crescere l’alone di mistero attorno al ritrovamento.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri di Bargagli, che hanno circondato la zona e temporaneamente allontanato i residenti in attesa dell’arrivo di un artificiere. Il caso, anzi il nuovo giallo, è appena agli inizi.