Arsenio Lupin ce l’ha con Rotondi: sparita la valigetta

Dopo le voci, la prova. C’è una mano lesta in Parlamento. Un Arsenio Lupin figlio del Porcellum, che sembra avercela a morte con il ministro per l’Attuazione del programma, Gianfranco Rotondi. «La settimana scorsa - ha detto Rotondi al Giornale - qualcuno mi ha sottratto l’impermeabile e la mia 24ore, con chiavi e documenti, mentre ero seduto in aula tra i banchi del governo». Il suo entourage ha aspettato qualche giorno prima di denunciare l’episodio, per evitare speculazioni o battute. «È una cosa da non stigmatizzare, ma nemmeno da sottovalutare», è stato il commento del ministro. Che solo qualche mese fa aveva subìto il furto di un’altra valigetta sul treno. E che più di una volta è stato vittima di ladri d’appartamento. «Senza nessuna congettura persecutoria - ha detto il suo portavoce - siamo vigili e preoccupati da una serie di episodi incresciosi se non inquietanti». A Montecitorio è partita la caccia al ladro.