Arshura, le Marche al top

Dopo il Kurni dell'Oasi degli Angeli di Cupra Marittima, kurni.it, un altro montepulciano in purezza marchigiano prossimo a diventare un fenomeno. È l’Arshura e lo mette in bottiglia a Castorano (Ascoli) Walter Mattoni, w.mattoni@libero.it, 347.3319401, interprete di un appezzamento da un ettaro scarso che guarda il mare di San Benedetto del Tronto da una parte, e dall'altra le vette del Gran Sasso. L'Arshura («da queste parti viviamo di stenti siccitosi», scherza Walter) ha una vendemmia che più manuale non si può, fermenta sulle bucce anche per 20 giorni, riposa in barrique di mezzo passaggio - prima hanno ospitato per 9 mesi proprio il Kurni dell'amico Marco Casolanetti - per 18 o anche 24 mesi e poi altri 6 mesi in bottiglia. I cultori del vino che sa di uva e basta dovrebbero affrettarsi a portare via una delle 3.500 bottiglie del 2006 prima che gli americani, con un loro piccolo canale privilegiato, prosciughino la riserva. Oltretutto viene solo 10 .