«Art’infavola», l’arte si fa a misura di bambino

Da domani alla Biblioteca Accursio esposizione didattica su alcuni dei più grandi pittori moderni e contemporanei

Roberto Zadik

Filmati, laboratori e una mostra itinerante per avvicinare i più piccoli al mondo dell'arte. Da domani, la Biblioteca pubblica rionale Accursio, piazzale Accursio 8, ospita «Art'infavola», un'iniziativa, a ingresso libero che, curata dalla sezione didattica della Fondazione Mazzotta e in corso fino al 25 del mese, permette a bambini e ragazzi di conoscere alcuni tra i più famosi artisti della scena mondiale.
Tra gli autori, maestri dell'impressionismo come Monet, Degas e Cézanne, e l'americano Andy Warhol, divenuto famoso per essere stato, assieme a Roy Lichtenstein, uno dei massimi esponenti della Pop art. Aperta dal lunedì al venerdì (10-19) e sabato (10-14), l'esposizione alterna manifesti di rassegne degli anni passati, tra cui quella tenutasi nel 1995 alla Fondazione Mazzotta proprio in omaggio a Warhol, a riproduzioni di capolavori della pittura suddivisi in quattro sezioni.

Ad esempio, quella dedicata agli impressionisti, comprende i quadri: «La ballerina» realizzato da Edgar Degas nel 1875, «Acqua e fogliame» dipinto nel 1892 da Paul Cézanne e «Ninfe d'acqua» firmato nel 1899 da Claude Monet.
Si prosegue, poi, con l'espressionismo, rappresentato da nomi del calibro di Paul Klee con il suo «Neonato» del 1922 e di Vassilij Kandinskij, presente con «Accento in rosa» del 1926. Nell'elenco delle opere e delle correnti pittoriche anche i futuristi Umberto Boccioni, con «Materia» del 1912 e Mario Sironi con «L'allieva» del 1924 e la Pop art.
A questa forma d'arte e, soprattutto al poliedrico e trasgressivo Warhol, scomparso nel 1987 a soli 59 anni, è dedicata la giornata di sabato 18 febbraio. Sempre nella Biblioteca Accursio, infatti, a partire dalle 10,30, verrà proiettato il videoracconto «La Pop art», durante il quale un operatore della Fondazione Mazzotta, ne ripercorrerà, utilizzando i toni della fiaba, storia e tecniche.
Subito dopo spazio alla creatività con il laboratorio «La festa dei colori», dove i ragazzi, dai 9 agli 11 anni, potranno cimentarsi nella decorazione di una serie di «shopping bags», tipiche borse della spesa americane. Su queste verranno riprodotte soggetti che ispirarono lo stesso Warhol, come Topolino, Batman e l'idolo del rock Elvis Presley. Per partecipare alle attività è necessario prenotare telefonicamente allo 02-8846.4300.
Questa non è, però, l'unica occasione per assistere alla mostra. A marzo, dal 13 al 25, l'esposizione si trasferirà alla Biblioteca Chiesa Rossa, zona piazzale Abbiategrasso, con laboratori e appuntamenti centrati sull'espressionismo.