Arte e artigianato a Cherasco

Fabio Magliano

Il mese di ottobre è consacrato all’arte tra le caratteristiche vie del centro storico cheraschese. Se oggi prenderà il via la mostra Chagall, Mirò, Magritte. La poesia del sogno, l’evento dell’anno per la città di Cherasco, e nelle chiese cittadine fioriranno opere di maestri più o meno noti, anche i tradizionali mercatini saranno dedicati all’arte in ogni sua espressione, con un appuntamento divenuto di gran prestigio nel giro di soli quattro anni. Domani tornerà infatti nella Città delle Paci la Mostra-mercato della pittura, della scultura, della produzione artistica e artigianale che porterà a presentare grandi e piccole opere a un pubblico rivelatosi, sin dalla prima edizione di questo singolare mercatino, attento, competente ma soprattutto molto numeroso, ideale condimento per un avvenimento unico in tutto il Nord Italia.
L’edizione 2005 di questa mostra-mercato si prospetta molto più ricca e variopinta rispetto al passato: non solo pittori e scultori esporranno le loro opere su cavalletti e piedistalli sparsi sotto i portici e ovunque nelle vie Vittorio Emanuele e Cavour, ma ci saranno tantissimi artigiani con le più svariate produzioni: ceramiche fatte a mano, lavori in tessuto, in ferro battuto, in legno, in vetro, con le pietre, découpage, pitture su vetro, produzioni in feltro, in bambù, con fiori, insegne dipinte a mano.
Come da tradizione, alla Mostra verrà affiancato il Mercato del giocattolo antico e del modellismo d’occasione, giunto all’11ª edizione. Ecco quindi che tra quadri e sculture spuntare oltre 100 bancarelle con giocattoli antichi, bambole di porcellana, vecchi giochi intagliati nel legno, oggetti usati per il divertimento dai nostri nonni, vari e numerosi materiali ludici nonchè pezzi di modellismo classico ferroviario, automobilistico, navale, bellico. Un vero paradiso per il collezionista che qui non solo potrà trovare rarità per le proprie raccolte, ma anche scambiare esperienze con colleghi del settore, con aziende e mercati speciali rari.
La domenica cheraschese offrirà altre due mostre di prestigio. La prima, presso la Chiesa di San Gregorio, vede esposte le opere di Marco Ruffino racchiuse sotto il titolo Agguato alla libertà. La seconda nella Chiesa di Sant’Iffredo, ospita l’antologica di Guido Sergetti, con i suoi olii e i suoi quadri a tecnica mista, e le originali opere di Valerio Santi, dipinti realizzati con cenere e caffè su buste riciclate. Un vero inno all’arte in una giornata che ha nell’ingegno e nella creatività la sua autentica forza motrice.