Arte e cultura? Nelle ville è meglio

Valeria Arnaldi

Parola d’ordine «riqualificazione». Quella che sta per aprirsi è una stagione di importanti inaugurazioni, progetti e cantieri per le ville romane. Dopo la Technotown del Villino Medievale (vedi il servizio in basso), Villa Torlonia si appresta a festeggiare l’apertura, prevista per il 22 dicembre del l’Archivio della Scuola Romana. Le opere degli artisti attivi nella capitale nella prima metà del XX secolo troveranno posto nel Casino Nobile. Qui anche il Museo della Villa, con la collezione Torlonia - arredi e sculture - e la documentazione dal Settecento ai restauri più recenti. Tra due mesi dovrebbero terminare i lavori alla biblioteca del Villino Rosso, sede dell’Accademia delle Scienze. «A dicembre completeremo l’esame dei progetti per Serra Moresca e Teatro - dice il sovraintendente capitolino ai Beni Culturali Eugenio La Rocca - e inizieranno i lavori, di circa due anni, per realizzare nella prima struttura, un ristorante con annessa serra interamente ricostituita, e nel Teatro, uno spazio per attività culturali».
Nei pressi della Villa sorgerà il Museo della Shoah, 3mila mq di struttura su quattro livelli per un percorso che partendo dalla ricostruzione di un forno crematorio, proseguirà con l’esposizione di oggetti di deportati, testimonianze di sopravvissuti e una sezione sul rastrellamento del ghetto romano, nel sessantacinquesimo anniversario del quale, 16 ottobre 2008, il Museo sarà inaugurato.
A Villa Borghese inizierà presto il restauro della Casina del Lago, nata come caffè negli anni Venti, sarà il bar/dependance del Museo Bilotti, all’Aranciera. «Il prossimo anno termineranno i restauri del Casino del Graziano - spiega La Rocca -. Interamente affrescato, l’edificio dovrebbe accogliere una biblioteca». Il Museo della Villa sarà nel Casino dell’Orologio, con gli originali delle statue che adornavano il parco, oggi sostituiti da copie e conservati nei magazzini comunali per preservarli da vandalismi. Riqualificazione anche per il galoppatoio. Da gennaio, inoltre, sarà possibile acquistare una card per avere sconti e agevolazioni sulle attività nel parco.
Entro l’anno si aprirà il cantiere del Museo del Giocattolo a Villa Ada, che dovrebbe essere fruibile, almeno il corpus centrale, da fine 2007. Progettato da Zetema, Alterstudio partners e Studio Marco Zordan, sorgerà nelle Scuderie Reali - con la più grande collezione di giochi del mondo, oltre 30mila pezzi esposti a rotazione - e nelle serre. I sotterranei del complesso ospiteranno magazzini, aree gioco e laboratori. La cappella sconsacrata - gli interventi inizieranno nel 2007 - destinata al Museo Damien Hirst, diventerà un polo espositivo per l’arte contemporanea.
Si rifà il look anche Villa Celimontana. A gennaio prenderanno il via i lavori per il consolidamento delle pendici del Celio, il restauro dell’obelisco donato dal Comune a Ciriaco Mattei nel 1582, attualmente in condizioni precarie, di gruppi scultorei e il recupero dei giardini che, su progetto del Politecnico di Milano, saranno riportati all’assetto cinquecentesco.
Al parco di Monte Mario, nei Casali Mellini sarà realizzato un centro di documentazione su storia, flora e fauna del parco stesso. Deve ancora trovare una sede, invece, la Casa della Moda, per la quale sono in corso incontri tra il presidente di Alta Roma Stefano Dominella e l’assessore capitolino alle politiche culturali Gianni Borgna.
La struttura, dedicata alla storia della sartoria teatrale e cinematografica, vanterà uno spazio per dare visibilità ai giovani. «Entro il 2008, tutti i casali di Villa Pamphilj saranno restaurati e trasformati in spazi espositivi e culturali», garantisce La Rocca. Protagonista sarà il teatro con la Fondazione Gassman, nei pressi del Villino Corsini. Consacrata all’arte Villa Carpegna, sede della Quadriennale, dove recentemente sono stati inaugurati biblioteca e sale per mostre, seminari e incontri.