«Arte e moda dal mondo» alla Vetrina Roma

La moda non smette mai di sedurre, neppure durante le festività. Segue l’istinto e la passione, non nasce da una catena di montaggio, non è solo tecnica e design, ma conoscenza, arte e passione. Un maniacale desiderio di incanto, che si raggiunge attraverso una ossessiva ricerca della perfezione. La moda italiana ha inebriato il mondo con le sue idee, la sua professionalità e la sua creatività. È quanto è emerso all’inaugurazione di «Arte e moda dal mondo», la mostra che può essere visitata fino al prossimo 22 gennaio. L’evento, svoltosi presso la sala di «Vetrina Roma» in piazza dei Cinquecento, si è rivelato davvero originale: è curato da Epics, l’associazione che organizza manifestazioni di particolare importanza culturale e sociale, diretta da Antonella Ferrari.
Una fusione totale di «arti»: infatti 25 grandi stilisti sono stati chiamati a disegnare e realizzare un capo originale e unico ispirato a una nazione: i Paesi prescelti sono stati Creta, il Brasile, l’Argentina, il Bahrein, le Filippine, la Polinesia, il Camerun, la Germania e infine la Slovacchia. Ci si trova di fronte a un progetto ambizioso, capace di creare una valida sintesi tra la moda, le arti fotografiche, pittoriche e grafiche: con sapiente fantasia infatti, l’idea unisce le migliori fotografie dei vestiti durante la sfilata unitamente a quadri di autori italiani come Nino La Barbera, trattati a grafica, così che l’opera ottenuta esalti evidenti particolari e lo splendore complessivo. Ogni Paese dunque è stato omaggiato da un abito di un grande stilista italiano affiancato a un opera d’arte. L’Italia vanta una notevole tradizione di stilisti, pittori, orafi, scultori eccellenti per qualità e creatività che meritano di essere rivalutati e fatti conoscere soprattutto all’estero. L’iniziativa, che vanta il patrocinio del Comune e di AltaRoma, oltre a veicolare e divulgare la qualità delle maisons italiane, tende a rivalutare gli stessi valori tradizionali di cultura e arte italiane. Una ulteriore conferma di quanto la moda del Bel Paese sia diventata ormai un «modello» delle aspirazioni estetiche e sentimentali delle donne moderne. Alla giornata di apertura presso Vetrina Roma, ha dato il via alla sfilata l’ex miss Italia Nadia Bengala; presenti numerosi volti dello spettacolo dal giornalista e presentatore Alessandro Di Pietro, all’attrice Adriana Russo e al critico di Uno Mattina Arnaldo Colasanti. In questo contesto di tradizione tipicamente italiana, l’abito assume un significato più ampio: diventa simbolo e sintesi di tradizione, arte, cultura, artigianato e infine di solidarietà verso i diversi Paesi del mondo.