Arte, Giovanni Cerri in mostra a Berlino

Il pittore milanese presenta un nuovo ciclo di opere in un'esposizione intitolata «Pastorale»

L'artista milanese Giovanni Cerri sbarca a Berlino con una mostra intitolata «Pastorale». L'esposizione, a cura di Gemma Clerici, ha inaugurato in questi giorni negli spazi della Galerie Kuhn & Partner (Pohlstrasse 71) La mostra presenta un recente ciclo di lavori ad olio su tela, in cui il tema della città - di solito ricorrente nella ricerca dell'artista milanese - qui è solo appena accennato, evocato e quasi onirico. Il titolo della mostra Pastorale pone in evidenza un tema nuovo, in cui il paesaggio, il mare, l'albero e i cieli luminosi divengono i protagonisti di un'immagine che tende alla spiritualità. Preghiera e contemplazione verso la natura. Pochi tratti essenziali definiscono paesaggi e soggetti, e la figurazione trova punti di tangenza con la ricerca astratta.
Dal testo in catalogo di Gemma Clerici, curatore della mostra:
Cerri sceglie il tema dell'Annunciazione attraverso l'immagine simbolica di un albero investito dalla luce, riproponendone il valore qualitativo, caro all'estetica e alla metafisica medievale, che considerava emozione celeste e divina fino a pervenire non alla vista obiettiva, ma alla visione luminosa che la sublima e recupera l'originale aspetto paradisiaco del mondo.
Gli alberi soprattutto sono visti come isolati in uno spazio vuoto e immobile, dove acquistano un valore monumentale e simbolico. L'opera si presenta come un'immagine di voluta immediatezza, che nasce da una condizione ideale di comprensione quasi infantile, dove l'essenzialità del soggetto, fissato con pochi elementi, è qualificata dalla luce e dallo sconfinare del figurativo nell'astratto.