Arte, musica e divertimento passando la notte al museo

Concerti, cabaret, performance, spettacoli teatrali, lettere ma anche laboratori, canzoni e poesia d'autore, visite guidate, giochi e mostre. È quanto previsto dal cartellone di «Nottetempo - La Notte dei Musei» in programma domani sera. I principali musei cittadini, da Pegli a Nervi, resteranno così aperti fino a tarda notte con ingresso libero; ridotto sarà il costo del biglietto al Galata Museo del Mare e a Castello d'Albertis. Giocare, scoprire, sognare, ascoltare e danzare saranno questi i temi che faranno da filo conduttore all'iniziativa, organizzata sull'esempio della Nuit des Musées del Ministre de la Culture et de la Comunication de France. «Si rinnova l'appuntamento tra città e cultura - spiega il presidente della Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Luca Borzani - L'idea è, e resta quella di offrire ai visitatori momenti culturali attraverso generi diversi. Gli eventi di questa quinta edizione, forniscono ancora una volta, un'offerta differenziata e di qualità, fatta di emozione, sguardi e luci diverse, rispetto alla cultura televisiva. E tutto ciò premia: i sistemi dei musei genovesi hanno infatti superato la soglia dei 400mila visitatori, raddoppiando le presenze rispetto agli anni precedenti». Saranno così coinvolti: Musei di Strada Nuova (18-01); Museo Chiossone: (15.30-19); Museo del Risorgimento (18-23.30); Museo Doria (20.3-23.30); Museo di Sant'Agostino (17-24); Museo di Villa Croce (18-23); Galata, Wolfsoniana e Gam (20-24); Castello D'Albertis (18-24); Museo Navale (18-21); Raccolte Frugone (15-24); Museo di Archeologia ligure (19.30-23.30); Galleria di Palazzo Spinola fino alle 23.30 e Museo Nazionale dell'Antartide dalle 21 alle 24.
Si può partire dall'Auditorium Musei di Strada Nuova - Palazzo Rosso con il «Piccolo Festival del violoncello. Dai Ricercari alle Suites, tra '600 e '700»; proseguire con «Cabaret la Nuit. Genova e i suoi musei in scena per una notte» e con i «Giochi del '600 e 700 europeo e puzzle geografici del '700». Palazzo Tursi apre invece con il concerto «I tormenti della Maddalena. Figure di Marie tra lamenti e giubilo nella musica del '600 italiano» nel Salone di Rappresentanza; mentre a Palazzo Bianco visita guidata della mostra «Il fascino del colore Passione rosso e oro. Passione a colori: arazzi». La quinta edizione della «Notte dei Muse» coincide inoltre con i cinquant'anni dell'apertura della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola (16 maggio 1959), la ricorrenza sarà festeggiata con concerti, giochi e visite guidate.
«Ma gli eventi di questa edizione non si fermano qui - aggiunge Andrea Ranieri, assessore comunale allo Sviluppo dell'Innovazione e dei Saperi -Sono tantissimi e molto legati alle mostre attualmente in corso e alle collezioni delle strutture museali. È ampia la varietà presentata. Ma è bene ricordare che i musei pubblici comunali svolgono un'attività di coinvolgimento e di collaborazione, in grado di costruire un dialogo con il pubblico, durante tutto l'anno». Il programma è scaricabile dal sito: www.comune.genova.it o www.agenda-eventi.comune.genova.it.