Arte in vacanza a Santa Margherita

Stanca dei «soliti giri» anche l'arte contemporanea parte per le vacanze. Destinazione? Santa Margherita, ovviamente. Stretta tra l'abbraccio del mare e dei monti e meta di un turismo d'eccezione, è il luogo perfetto per una fiera d'arte o meglio, per un «museo shop temporaneo». Sotto il nome sbarazzino di «Artour-o» si cela la gallerista genovese Tiziana Leopizzi, che con questa manifestazione intende dare nuova linfa alla collaudata formula dell'arte in albergo. Un week-end «lungo» - fino a domani - per un'incursione nelle ultime tendenze dell'arte contemporanea. Il programma di questa full immersion si articola in incontri e conferenze, visite guidate al Centro Internazionale di Scultura all'aperto di Portofino e alle opere dell'artista trevigiano Simon Benetton, «in villeggiatura» a Santa Margherita per tutta l'estate. Un'attenzione particolare è riservata ai committenti, pubblici e privati, che con il loro sostegno permettono la realizzazione d'opere d'arte. A questi moderni mecenate si rivolge «Artour-o», premiando chi più si è distinto con una pergamena simbolica.
Al calar della sera si accendono le luci dell'Imperiale Palace Hotel (Via Pagana 19) che in occasione della fiera rinuncia alla proverbiale riservatezza degli alberghi liguri spalancando le sue porte fino alle 22. «Artour-o» ha riunito una selezione di gallerie provenienti da ogni parte d'Italia -Rino Costa da Valenza, Scoglio di Quarto e Santabarbara da Milano solo per citarne alcune- e diverse riviste di settore, per offrire uno spaccato delle più recenti ricerche artistiche internazionali.
Quadri, sculture, fotografie, installazioni e video invadono le stanze dell'Imperiale con allestimenti fantasiosi che rendono l'approccio con l'arte un'esperienza inedita e informale. Non mancano all'appello le gallerie genovesi, che hanno risposto all'invito portando a Santa Margherita i loro artisti migliori. Rotta punta sulla pittura con Appel, Doucet, Mini e Fiannacca mentre Biale&Cerruti propongono Arman, le sculture di Bruno Lucchi e il giovanissimo Plantamura. Guidi ospita una personale di Fabio Calvetti e una selezione di disegni degli anni '50 di Scanavino mentre Ellequadro punta tutto su Claudia Ballesio. Infine, duetto al femminile con Adria Sartore e la scultrice russa Natalia Kraevskaya per La Bertesca, una personale di Maurizio Dusio al Vicolo e ancora, Marco Canepa con quattro artisti -fra cui spicca Alessandro Gallo- e il nuovissimo spazio spezzino Galleria 911.