Artefiera ha fatto trenta

Gallerie e collezionisti a raccolta a Bologna per la trentesima edizione di Artefiera. Quest’anno, tre le novità degne di nota. La prima è l’apertura del padiglione «L’Esprit Nouveau» dedicato a giovani gallerie di vari Paesi che seguono artisti emergenti. La seconda novità è uno stand dedicato ad un critico (quest’anno ha inaugurato Achille Bonito Oliva) e che potrebbe divenire un’iniziativa fissa della fiera. Infine, la Fiera sconfina in centro città con l’iniziativa «Bologna Art First»: fino a fine mese, infatti alcuni rinomati luoghi storici di Bologna saranno lo scenario di installazioni realizzate da artisti. Tra i progetti presentati, al Museo Civico Archeologico è esposta l’opera Tel Aviv Man Vi di Jaume Plensa, il Museo Ebraico ospita Robert Gligorov, nel cortile di Palazzo Re Enzo possiamo vedere un’opera di Chris Gilmour.