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Ottimo il 30%

di Nicolas Sarkozy
Il 30% con il quale Nicolas Sarkozy ha vinto il primo turno delle elezioni presidenziali francesi è senza dubbio un primo passo importante non soltanto per il futuro dei cugini d’Oltralpe, ma un fulgido esempio per il centrodestra italiano. Sarko, infatti, è stato un abilissimo stratega nel far passare un messaggio molto chiaro ai francesi: la ropture, rottura con il passato, ovvero con la politica del suo collega dei partito Jaques Chirac che, nell’arco suo mandato ha dato l’impressione di essere parte integrante di quell’establishment che ha ingessato la Francia.
Alessandro Nardone e-mail
Amici o compagni

ecco il vero dilemma
Ho seguito il congresso Ds e quello della Margherita appena conclusi. Ne ho tratto da questa esperienza che il vero problema della fusione non è, come da qualcuno sospettato, l’adesione ai diversi partiti europei. No, il vero problema è in che modo si chiameranno tra loro. Nel congresso Ds ho sentito sempre la parola «compagni», in quello della Margherita la parola «amici». Salterà fuori sicuramente un neologismo: amicomp o forse compamici. Accetteranno Bobba, Binetti e altri di essere chiamati «compagni»? Accetteranno Fassino, D’Alema, Salvi e tutti gli altri di essere chiamati «amici»?
Emilio Polidori e-mail
Illogica la tassa

sul possesso della Tv
Scrivo per condividere con altri un mio pensiero e cercare di capire come mai in Italia ci siano tasse oramai superate, vedi accise sul carburante per la guerra in Libano, vedi canone Rai ovvero una tassa sul possesso di apparecchi Tv. L’idea mi è venuta quando l’altro mese ho visto su un canale della Tv cosiddetta «pubblica» lo spot di un canale satellitare. Ritenendola un controsenso sono andato a visitare il sito Rai venendo a conoscenza di quanto segue: «Regio Decreto del 1938», che impone una tassa per il possesso di un apparecchio atto a ricevere onde radiofoniche e/o televisive indipendentemente dalla qualità del segnale, dalla quantità di utilizzo e dal funzionamento dell’apparecchio stesso. Mi chiedo come si possa determinare il possesso di un bene mobile?
Matthew Drago - Frascarolo (Pavia)
Fra i big rossi

c’è un po’ di confusione
Il presidente del Senato Franco Marini, con una fantasia da fare tenerezza, dal palco del congresso Dl ha detto: «Il comunismo organizzato è stato sconfitto». Ma i Bertinotti, i Giordano, i Diliberto, i Caruso, i Guadagno dove li mettiamo? Ma dove vive il presidente Marini? Il vicepresidente del Consiglio Francesco Rutelli, aggiunge: «Fassino, siamo tutti compagni». Compagni di chi?
Annamaria Cerrini - Torino
Il cambio generazionale

è un miraggio
Adesso avremo la nuova bufala del Partito democratico. Prodi ha detto che dopo questa legislatura si ritira, se fosse vero sarebbe un grande successo. Peccato che si vedono riapparire persone della vecchia Repubblica: De Michelis, De Mita ecc, tutta gente vecchia e riciclata che non vuole lasciare poltrone che occupa da una vita. Ma un cambio generazionale non lo avremo mai?
Berlusconi, attento

alle lusinghe
Ho militato per tanti anni in un partito di destra, per cui conosco bene il modo di agire dei comunisti. Riferendomi alla partecipazione del presidente Berlusconi al congresso Ds, penso che sia stata una mossa sbagliata e come me la pensano tanti che votano Fi. I comunisti blandiscono quando si trovano in una situazione di difficoltà, quindi il presidente Berlusconi deve fare molta attenzione a non abboccare ai loro ami, a non cedere alle loro lusinghe o ai loro eventuali ricatti. Stia pur certo il nostro presidente che i comunisti non esiteranno ad azzannarlo alla gola, non appena si troveranno in una situazione di superiorità.
Michele Calvano e-mail
Recuperi fiscali:

inesattezze dal governo
Leggo sui giornali che il governo ha fatto una grossa battaglia contro l’evasione fiscale, attribuendosi il merito del recupero tasse. Ora chiedo: 1) quante tasse effettivamente incasseranno rispetto a quelle dichiarate, tenendo conto che il contribuente potrà fare ricorso, per cui i tempi di riscossione si potrebbero dilungare parecchio; 2) come si fa a dire che gli importi incassati ora per tasse evase siano merito dell’attuale governo, dato che fra l’accertamento e la riscossione delle tasse passa a volte molto più di un anno?
Mariastella Pirola e-mail
Il riscatto verrà

dalle amministrative
Si parla molto in questi giorni del nuovo Partito democratico e della nuova aria che tira a sinistra: vedi ad esempio ciò che si dice sulla fine della demonizzazione dell’avversario, e sul fatto che Berlusconi non è più un nemico ma un «avversario». A parte che mi piacerebbe sapere cosa ne pensa Diliberto, che a suo tempo ebbe a dire che a lui Berlusconi faceva schifo, suggerirei a tutti gli elettori, nelle prossime amministrative, di tener ben presente i risultati nefasti che questo pessimo governo ha sin qui ottenuto, e di non lasciarsi gabolare da falsi proclami. Ma soprattutto mandiamo un segnale a Prodi: vada a casa al più presto!
Luca Anedda e-mail
Da Veltroni e Fassino

solo mistificazione
A proposito del congresso dei Ds, tralasciando tutte quelle sciocchezze che ha detto Veltroni nel suo discorso («perché sono di sinistra») e che sono state magnificamente chiosate e messe in luce dall’articolo di Maria Giovanna Maglie, vorrei segnalare un’altra operazione (solita) di mistificazione, questa volta ad opera di rigor mortis Fassino: «Democratico vuol dire di sinistra». Grandioso. Per uno che perorava sino a qualche tempo fa la Dittatura del proletariato non c’è male.
Ma allora noi liberali di centrodestra siamo anarchici?
Vittorio Carino e-mail
Rieccoci al 25 Aprile

sembra un museo
Rieccoci al 25 Aprile. Sono passati 62 anni e i partigiani dovrebbero avere tutti più di 80 anni, nonnetti un poco sordi e claudicanti che meriterebbero di essere accompagnati a una fine dignitosa, magari circondati da figli e nipotini. Invece li intruppano e li costringono a sfilare per le città, sotto il sole, al servizio di forze politiche che tranne alcuni nostalgici oggi si vergognano a farsi chiamare con i nomi del ’45.
Vedere questi appartenenti alla quarta età camminare faticosamente, tra l’indifferenza generale, dietro a vetusti stendardi «falce e martello», al suono di canzoncine che ormai starebbero bene al museo insieme a «colonnello non voglio il pane», fa solo tristezza.
Vittorio Ghelli e-mail
Il Pd un’invenzione

di Mastro Geppetto
Il Partito democratico è una blanda invenzione, uscita dalle mani di un Mastro Geppetto che aveva raccolto un po’ di legna attempata per farne un altro burattino, lavorandolo con una certa attenzione e scartando il 15% del materiale.
Come tutte le cose che non sono animate, egli ha poi cercato di farlo parlare e muovere con la «parabola» delle due gambe che alternano il passo: ma non c’è stato bisogno. Il soggetto creato con un naso lungo e appuntito ha già preso il volo per il Paese dei balocchi, dove la democrazia europea abbandona tutti i grandi ideali del Novecento, per guardare solo alla sostanza della grande economia.
Bruno Russo - Napoli
Troppi immigrati

siamo stranieri in patria
È arrivata la notizia della sciagura di quattro giovani uccisi da un killer ubriaco: un Rom. Abito a pochi chilometri dal paese dove è accaduto il fatto e qui nelle Marche è normale vedere zingari con Mercedes, Ferrari, cavalli da trotto per gare clandestine sulla spiaggia. Li si vede bivaccare davanti ai bar, presuntuosi, arroganti, pericolosi e protetti dallo Stato solidale.
Quello Stato che ora più che mai li tollera. Invierò una mail anche al ministero della Solidarietà sociale poiché è arrivato il tempo in cui noi poveri italiani ci sentiamo stranieri nella nostra patria.
Paolo Bruni e-mail