Artigianato, cucina e commercio: il Levante si mette in vetrina

Artigianato locale, commercio ed enogastronomia in vetrina per nove giorni: con il taglio del nastro previsto domani alle 10 prende il via la 27esima edizione dell’Expo Fontanabuona Tigullio. Negli stand allestiti a Calvari, nel comune di San Colombano Certenoli, il tema dominante sarà la cucina tradizionale genovese; sullo sfondo i 150 anni dell’Unità d’Italia. Quella organizzata dall'Agenzia di sviluppo Gal genovese sarà la manifestazione dei record con 170 espositori, in sensibile aumento rispetto ai 111 del 2010: «Già da aprile - rivela il presidente Marisa Bacigalupo - tutti gli spazi erano occupati». E pazienza se, come ammette il direttore Claudio Solari, mancano ancora alcuni dettagli da sistemare: «Per domani sarà tutto a posto, siamo pronti a lavorare anche di notte». Numeri importanti dunque. Come dimostrano i 35mila metri quadrati dove sarà possibile tuffarsi, fino al 4 settembre, alla ricerca delle eccellenze del territorio.
Tra le novità il Mercatino degli Agricoltori con l’accattivante «Pergolato del Contadino»; un padiglione dedicato alle arti e ai mestieri; il festival delle cucine tradizionali e la scuola di cucina tenuta dallo chef Alessandro Dentone. E poi spazio alla cultura con tre mostre: «La Fontanabuona e il Risorgimento» nel salone della biblioteca civica; «Pittori di Artegiro in Fontanabuona» nella sala Simonetti del Lascito Cuneo; «I Santuari mariani nel Tigullio» all’interno della Cappella di San Lorenzo. Un occhio di riguardo anche per l’ecologia: «Per la prima volta - annuncia Solari - chi si occuperà della ristorazione utilizzerà stoviglie compostabili. Uno sforzo enorme perché il costo è di cinque volte superiore, ma vogliamo essere di esempio».
In vetrina non solo prodotti artigianali e gastronomici, ma anche le bellezze paesaggistiche del territorio: Santo Stefano d’Aveto, San Colombano Certenoli, Neirone e la Provincia di Genova avranno una giornata interamente dedicata. Nei giorni feriali l’Expo resterà aperto dalle 16 alle 23; dalle 10, invece, nelle giornate di sabato e domenica. Ingresso gratuito.