Gli artigiani bocciano il 117 «L’idea è fallita, va chiuso»

«La strada scelta è stata inefficace» Ici e Catasto, arrivano le foto 3D

da Milano

Uno dei punti fermi della nuova politica di lotta all’evasione fiscale voluta dal viceministro dell’Economia, Vincenzo Visco, è la cosiddetta «delazione», ovvero la denuncia. Una pratica che però, stando a uno studio condotto dalla Cgia, l’associazione artigiani e piccole imprese di Mestre, che si basa sui dati diffusi dal Comando Generale della Guardia di Finanza, ormai ha fatto il suo tempo. «Il numero antievasione? Sarebbe meglio chiuderlo», si legge nel rapporto. Secondo la Cgia, «le denunce al 117 non hanno prodotto i risultati sperati: il numero di telefonate fatte negli ultimi anni al telefono - spiegano i curatori dello studio - solo ed esclusivamente in materia di presunta evasione sulle imposte sui redditi e Iva e sulle imposte sui consumi e le accise, sono state poco più di una all’ora». «Appare chiaro - sottolineano dalla Cgia - che la strada intrapresa si è rivelata inefficace allo scopo, inconcludente e senza alcuna efficacia deterrente. Tra l’altro, ma questo le statistiche non lo dicono, sarebbe interessante conoscere quanti interventi la Guardia di Finanza ha eseguito a seguito delle segnalazioni dei cittadini e con quali risultati». Un altro aspetto non trascurabile del servizio riguarda il costo che l’Erario deve affrontare in termini di uomini e mezzi. «Non c’è nessun dato relativo ai costi del servizio e agli uomini impiegati. Forse - conclude il comunicato - sarebbe opportuno sospendere il 117 e destinare le risorse ad impieghi realmente efficaci nella lotta all’evasione».
Ma la lotta delle Fiamme Gialle non si basa solo sulle denunce. Anzi, da tempo la Finanza ha deciso di avvalersi della tecnologia per combattere la sua battaglia anti evasione. L’Agenzia del Territorio ha infatti annunciato di essere pronta ad utilizzare super-foto aeree in 3D in grado non solo di «immortalare» tetti e verande ma anche di «ricostruire in maniera dettagliata l’ampiezza dei locali e il loro utilizzo». L’obiettivo è recuperare l’Ici e le altre tasse non pagate sulla casa: secondo la Gdf l’evasione accertata sul mattone è di quasi un miliardo di euro, a fronte degli oltre 39 miliardi incassati l’anno scorso. Tempi duri dunque per chi ha ristrutturato casa accatastandola come stalla o granaio.