Artigiani e antiquari occupano Brera: «Fuori gli abusivi»

Gli ambulanti alla riconquista della zona: stand per tutto luglio «Graziati» cartomanti e artisti

Un’«occupazione» anti-abusivi. Da oggi e per un mese intero artigiani e antiquari sfrattano i vu’ cumprà dalle stradine di Brera. Basta teli, borse contraffatte, collanine e mercanzie di ogni sorta. In via Fiori Chiari, via Madonnina e piazza Formentini saranno ammessi solo una trentina di stand a cui si alterneranno per tutti i giorni di luglio quaranta ambulanti dell’Unione artigiani e cinquanta antiquari dell’associazione Antiques. I cartomanti possono continuare a leggere il futuro dei milanesi, perché «ormai fanno parte della storia del quartiere», ammette il vicesindaco Riccardo De Corato. Ma le strade saranno allietate anche da artisti di strada e, se l’esperimento proseguirà anche nei mesi a venire, da pittori e ritrattisti. «Daremo a Brera un volto un po’ parigino», scherza il vicesindaco. La manifestazione, «L’artigianato e l’antiquariato in Brera» debutta dunque oggi dalle ore 12 alle 24. Si svolgerà tutti i giorni fino al 31 luglio: dal lunedì al venerdì dalle 19 a mezzanotte dal lunedì, nel weekend invece la festa del quartiere avrà inizio già a mezzogiorno e proseguirà anche oltre la mezzanotte («speriamo che restino fino alle due», ipotizza De Corato). A controllare che non succedano incidenti ci sarà il presidio fisso di polizia e carabinieri. «L’iniziativa - sintetizza l’assessore alle Attività produttive Tiziana Maiolo - ha la doppia finalità di vivacizzare il quartiere e di sostituire agli abusivi un buon numero di artigiani che realizzeranno anche in loco i prodotti locali». Maiolo ribattezza la manifestazione «“fatti più in là”: invece di ricorrere alla repressione abbiamo scelto di chiudere gli spazi ai vu’ cumprà con un’occupazione legale da parte degli artigiani».
L’iniziativa, riferisce De Corato, è partita da una richiesta del sindaco Letizia Moratti. Dopo anni di proteste da parte dei residenti, che alzano la voce mano a mano che si avvicina l’estate, il vicesindaco si augura che l’esperimento raggiunga gli stessi risultati dei Navigli dove, assicura, «gli ambulanti abusivi sono scomparsi». Legalità, arte e bellezza, è convinta la Maiolo, «uccideranno il mostro che infesta la nostra città». E garantisce un occhio di riguardo anche all’estetica della manifestazione: «Abbiamo ideato per gli artigiani dei gazebo bianchi tutti uguali».
Estetica e pulizia sono le parole d’ordine che da oggi dovranno tenere bene a mente anche gli operatori del mercato di viale Papiniano e piazza Sant’Agostino: scatta questa mattina e andrà avanti fino al 30 settembre la sperimentazione, lanciata da Amsa, della raccolta intermedia dei rifiuti durante i mercati. I rifiuti non saranno ritirati solo a fine giornata, ma anche durante lo svolgimento: gli ambulanti potranno portarli in cinque punti di raccolta ad orari prefissati.