Gli artigli del Grifone su Pavone o Cavalli

Domani il mercato del Genoa potrebbe registrare i primi arrivi ufficiali. Intanto perché ieri sera alle 21 ora italiana i dirigenti dell’Estudiantes hanno improvvisamente convocato Fortunato, l’intermediario del Genoa per Mariano Pavone. Che sia l’inizio di una clamorosa retromarcia dopo il tentativo fallito di prendere Preziosi per il collo?
Ma soprattutto domani è in programma un vertice con la Juventus che a cascata potrebbe muovere una serie di pedine nello scacchiere rossoblù. All'ordine del giorno c'è l'intricata questione Criscito con il difensore che ha rinnovato il contratto in rossoblù fino al 2011. Ma il cartellino del giocatore, finito nel mirino di molti club di serie A, è in comproprietà con la Juventus che sul rinnovo contrattuale si sarebbe invece mossa con lentezza e ora cercherebbe un recupero. Recupero che potrebbe giocare a favore del Genoa se sul piatto della bilancia finissero giocatori graditi. L'attenzione primaria è ovviamente sull'attacco e da Roma, sponda Lazio, arriva la voce di un interessamento per l'albanese Igli Tare, 33 anni, chiuso da Rocchi, Pandev e Makinwa. Tare, 1.91 d'altezza, potrebbe rappresentare la torre che manca al Genoa, ma certo non ha dalla sua un curriculum da bomber. Altro nome tornato d'attualità è quello dell'argentino Alejandro Delorte, delantero 29enne di quasi due metri che milita nel Penarol in Uruguay mentre si continua a parlare di un interessamento per Budan del Parma e soprattutto è stato chiesto Simone Cavalli al Vicenza. In uscita invece il Genoa potrebbe lasciare partire in prestito il portoghese Diogo Tavares.
La squadra intanto ha ripreso gli allenamenti in vista dell'anticipo di venerdì sera al Ferraris con il Mantova schiaccia-Juve. Gasperini riavrà Adailton e Milanetto reduci dalla squalifica e Fabiano che ieri si è allenato mostrando il completo recupero. Buone speranze ci sono anche nel rivedere in campo Rossi per un Genoa che dovrebbe finalmente tornare competitivo chiudendo il discorso aperto da Gasperini sabato. È così toccato al presidente rossoblù Preziosi fare il pompiere. «È stata una dichiarazione dettata dal dispiacere - ha affermato il presidente - credo che Gasperini volesse dire che non si può andare in A con la squadra di Pescara. In ogni caso entro la fine del mese arriveranno i due innesti che renderanno il Genoa competitivo. Mi riferisco ad un attaccante di fascia sinistra e a una punta centrale». Infine sul fronte del giudice sportivo è arrivato un turno di stop per Aurelio, ingiustamente espulso a Pescara, e per Zeytulaev.