«Artissima» apre a Torino e punta sul contemporaneo

L’affollata stagione delle fiere di arte contemporanea prosegue con «Artissima» a Torino, dal 10 al 12 novembre, negli spazi del Lingotto Fiere: 172 gallerie scelte con estrema cura, come afferma il direttore Roberto Casiraghi, proprio per differenziarsi dalle altre fiere. È un segno giovane, quello che intende rimarcare «Artissima», puntando decisamente al contemporaneo. «È evidente che ci sono amici storici che non ci abbandonano, ma abbiamo, tra italiane e straniere, un 15 per cento di gallerie nuove, che sono le più difficili da identificare in un panorama così complesso. Con le gallerie giovani è più impegnativo focalizzare il livello di qualità e la stabilità del lavoro, ma il nostro obbiettivo è garantire che la fiera sia un incubatore prolifico di nuove proposte», dice Casiraghi. Quindi sezioni come «New Entries» dedicata alle giovani gallerie, «Present Future» con 14 artisti emergenti, «Constellations» con 9 progetti di grandi dimensioni. Da non dimenticare «Luci d’Artista» il tradizionale appuntamento con le installazioni luminose firmate da grandi artisti nelle vie di Torino. Le premesse sono anche nei prezzi - lo dichiara Casiraghi - relativamente meno alti rispetto ad altre fiere.