Artista anonimo da due anni crea per «il Giornale»

Sono passati più di due anni da quando è giunto il primo disegno di A. R. in redazione. Un foglio bianco, carta leggera, uno scarabocchio a penna blu. Forse un pennarello sottile. Difficile prevedere che quello sarebbe stato solo l'inizio di una lunga serie. La prima busta era anonima. Ma con il passare del tempo, e con i successivi invii, l'artista misterioso ha iniziato a fornire elementi sufficienti per poterlo rintracciare. Mentre il postino recapitava blocchi di fogli da disegno, dipinti a olio, trattati di storia, filosofia, politica, cinema e fisica, gli indizi aumentavano. Prima due timide iniziali: A. R., poi il nome per esteso, fino a giungere all'indirizzo completo del mittente. (...)
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