Artisti all’Inferno Guarda come ti dipingo la Divina Commedia

All’Umanitaria 34 opere «rileggono» la prima cantica del poema dantesco

La Divina Commedia di Dante Alighieri si conferma come classico letterario sempre attuale, con un omaggio dedicatole da 34 grandi artisti contemporanei. Pittori e incisori hanno infatti reinventato e fornito la loro versione di quest’opera senza tempo. I lavori di questo gruppo di autori sono al centro della mostra Dante 100 per 100. Cento artisti per cento canti della Divina Commedia aperta da oggi al 29 luglio, dal lunedì a venerdì (10-19) e nel week-end fino alle 20, al Chiostro dei Glicini situato all'interno della Società Umanitaria (via Daverio 7).
Oggetto di questa prima parte dell'esposizione, inserita nel ciclo di eventi «Estate nei Chiostri dell'Umanitaria», ideata da Giacomo Lodetti, della storica Libreria Bocca in Galleria Vittorio Emanuele, è la prima cantica del poema, l’Inferno, i cui personaggi e accadimenti sono stati rappresentati nelle tele e nei lavori di giovani talenti e grandi maestri: a partire dal milanese Ernesto Treccani, sorta di Virgilio della mostra, che interpreta il verso «Allor si mosse, e io li tenni dietro» che chiude il primo canto dell’Inferno fino a Luigi Regianini che rilegge la figura di Lucifero nel XXXIV e ultimo canto. In mezzo, tra gli altri, l'incisore ligure «naturalizzato» milanese Ugo Sanguineti che rappresenta il temibile Cerbero, guardiano degli Inferi, mentre si ciba di un corpo di donna; Stefano Pizzi e la sua Medusa irriverente, il bolognese Paolo Baratella, docente per un decennio all'Accademia di Brera che in questi anni si è occupato di soggetti mitologici o classici che raffigura il IV canto con l’incontro fra Dante e la schiera dei filosofi e sapienti...
L’idea è nata da Giacomo Lodetti e resa possibile da Daniele Oppi (prematuramente scomparso l’anno scorso) per la Cooperativa «Raccolto insieme» con la Libreria Bocca, nel duplice intento di celebrare l’opera del sommo Poeta e di pungolare gli artisti affinché si cimentassero con una personale interpretazione del canto a loro assegnato. Il risultato è una singolare panoramica dell’arte contemporanea, con autori e tecniche pittoriche che spaziano dalle incisioni agli acquerelli, in quello che è solo un primo episodio di una serie di iniziative, in programma fino al 2009 e che riguarderanno anche le altre due cantiche del poema dantesco, Purgatorio e Paradiso, corredate da un apposito catalogo e patrocinate dalla Società Dante Alighieri e rivolte a raccontare per immagini gli episodi e le figure centrali dell’opera che forse più di ogni altra ha segnato la cultura del mondo occidentale.
Dante 100x100
Chiostro dell’Umanitaria
via Daverio 7
Fino al 29 luglio
Informazioni: 02-5796831