Artur Boruc. Il portiere polacco mandato da Wojtyla

Artur Boruc difenderà la porta della Polonia con il numero 1 sulle spalle e il suo destino, oltre che nelle sue, sarà anche nelle mani divine: è nota la sua religiosità e l’attaccamento alla figura di Karol Wojtyla. Una fede che spesso ha voluto dimostrare indossando una maglietta con l’immagine di Papa Giovanni Paolo II e la scritta «God bless the Pope». E che gli ha causato parecchi problemi nel paese dove gioca, la Scozia: dove la rivalità tra Celtic Glasgow (la sua squadra, con tifosi cattolici) e Glasgow Rangers (i rivali per tradizione, con tifosi protestanti) spesso supera i confini sportivi e imbocca quelli ideologici. Il 27 aprile 2008 il Celtic vince 3-2 il derby col Glasgow e Boruc cosa fa? Mostra ai tifosi avversari proprio quella maglia. Un bel caratterino, questo Boruc: lui rischia, tanto la porta del Paradiso è sempre aperta. Ma non quella della Polonia.