Ascari e Nuvolari gareggiano anche tra le pagine del romanzo «La Scuderia»

Motori e corse, olio e polvere, campioni e fan. Vite che si intrecciano nel romanzo «La Scuderia» di Luca Dal Monte

«Campari, Ascari, Nuvolari. Una generazione di grandi campioni. Ugo li aveva visti correre da piccolo, quando suo padre lo portava a vedere le corse, soprattutto la Mille Miglia. Ricordava il gran polverone in mezzo a cui, se eri fortunato, riuscivi a scorgere la macchina e a immaginare il pilota. E adesso era lì con il più grande di tutti.»
1936. L'Europa sta rapidamente precipitando verso la tragedia della guerra e l'Italia fascista è a un bivio, contesa fra la Germania di Hitler e il blocco dei Paesi democratici capitanati dall'Inghilterra. Tutto può ancora succedere. I servizi segreti delle varie nazioni sono all'opera, e il loro campo d'azione si estende anche all'automobilismo.
Ugo Quiresi, addetto stampa della Scuderia Ferrari, si trova invischiato nello scontro che oppone l'Abwehr di Canaris e l'MI6 britannico, che sotto la spinta di Churchill, non ancora primo ministro, cerca di dissuadere l'Italia dallo stringere un'alleanza mortale con il Terzo Reich. Per oscure ragioni, infatti, la rivalità fra le Alfa Romeo di Ferrari e le Auto Union finanziate direttamente dal regime nazista
rappresenta ormai qualcosa di più di una normale sfida sportiva. È forse l'ultima occasione per cambiare il corso della storia.
Tra donne belle e fatali, folli corse e leggendari assi del volante come Nuvolari, Varzi, Stuck e Rosemeyer, Luca Dal Monte costruisce un avvincente intreccio fantapolitico, una spy story in cui rivive l'affascinante mondo della velocità e l'atmosfera da telefoni bianchi degli anni Trenta. L'autore del romanzo edito da Baldini Castoldi Dalai editore è Luca Dal Monte. Nato a Cremona nel 1963. Giornalista, è stato capo delle Relazioni Esterne della Ferrari negli Stati Uniti ed è ora responsabile centrale della Comunicazione per la Maserati. Per BCDe ha pubblicato La rossa e le altre (2000), Una leggenda che continua (2003, entrambi con Umberto Zapelloni) e Il tedesco volante e la leggenda Ferrari (2004). La Scuderia è il suo primo romanzo.