Ascesa e declino del Richard Gere di Albaro

Fabrizio Graffione

«Paolo Calissano: il Richard Gere di Albaro». È il titolo della prima intervista all’attore genovese uscita su un settimanale genovese oltre venti anni fa. Gliela feci quasi scherzando. Lui non aveva ancora diciotto anni, io un paio di più. Eravamo in compagnia insieme, prima in via Telesio, poi in via Puggia e, infine, in piazza «Leo», cioè Leonardo da Vinci, a due passi dall’attichetto in affitto alla Rocca di Albaro, il residence dove abita, (...)