Ascoltava musica in cuffia: 15enne muore travolto dal treno

Forse distratto dalla musica che stava ascoltando con le cuffiette non si è accorto dell’arrivo di un treno il cui macchinista inutilmente ha cercato di frenare la corsa. È la tragedia compiutasi ieri mattina intorno alle sette appena fuori dalla stazione di Venegono Superiore, in provincia di Varese. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori la vittima, un ragazzino di appena 15 anni, avrebbe deciso di attraversare i binari nonostante fossero abbassate le sbarre e sarebbe stato travolto dal convoglio che non aveva visto né sentito arrivare. Originario dell’Ecuador, Joel Moreno Garcia era arrivato in Italia quando aveva nove anni e studiava all’Istituto alberghiero di Gallarate. Viveva a Venegono con la madre ecuadoregna, il padre italiano e due sorelline più piccole. Come tutte le mattine era uscito da casa per recarsi alla stazione dove avrebbe preso il treno per Varese e da qui fare il cambio per Gallarate.
Forse perché in ritardo, forse l’impazienza di aspettare che transitasse il convoglio, è passato sotto le sbarre e ha cominciato ad attraversare i binari. L’impatto è stato violento. Joel è stato trascinato per decine di metri. Ai primi soccorritori si è presentata una scena straziante. Alla stazione di Venegono sono arrivati, oltre ai mezzi inviati dal 118, anche gli uomini della Polizia Ferroviaria, quelli della Polizia Locale, i carabinieri e la Polizia scientifica che hanno effettuato i rilievi per ricostruire esattamente quanto accaduto.
Poco più tardi sono arrivati anche i genitori che si sono stretti in un drammatico abbraccio con il sindaco del paese, Francesca Brianza, che è anche assessore provinciale. «Una famiglia per bene e che conosco da tempo - dice don Maurizio Villa, pure accorso sul luogo della tragedia -. Joel era solare, vivace e molto integrato. Per noi tutti è una grave perdita».