«Ascolteremo tutti, poi però deciderà il Comune»

«A cosa serve il “tavolo di lavoro”? Sotto i grattacieli arriverà la metropolitana, tutto il progetto dovrà essere modificato, riequilibrato. Noi amministratori abbiamo il dovere di garantire l’interesse pubblico».
Assessore Carlo Masseroli, da dove si comincia?
«Dalla fermata, dovrà avere caratteristiche architettoniche degne di un progetto internazionale di questa portata. Arriveranno molte meno auto, serviranno meno parcheggi e ci sarà meno inquinamento. Un messaggio a tutta la città».
CityLife chiede garanzie, ma il metrò arriverà davvero?
«Ognuno si prenda le sue responsabilità, noi non mancheremo alle nostre. A CityLife dico solo che questo fatto valorizzerà di molto l’intero progetto».
E dunque?
«Ci aspettiamo una condivisione dell’investimento».
Soldi, dunque. In che forma?
«Sarà proprio il tavolo a deciderlo».
Delle proteste dei comitati di residenti che pensa?
«Che le osservazioni dei cittadini sono una ricchezza per il progetto».
Non è complicato ascoltare tutti?
«Ascolteremo tutti, ma poi sarà il Comune a decidere. E mi aspetto che i residenti rispettino le nostre scelte e si impegnino a cancellare i ricorsi».
Deciderete d’autorità?
«I grandi progetti si realizzano con la democrazia, non con l’assemblearismo diffuso. Siamo stati eletti, abbiamo il dovere di prendere le decisioni finali. Poi i cittadini decideranno se eleggerci di nuovo».