Ascolti, finale al fotofinish

Premesso che Canale 5 ha avuto una stagione d’oro e che ha vinto in tutte le fasce pregiate per gli inserzionisti pubblicitari, come hanno ribadito anche ieri i vertici Mediaset (di seguito riportiamo il comunicato), è anche divertente andare a sfrucugliare quello che è successo sabato, ultimo giorno della stagione autunnale. Per riuscire a salvare la faccia, Raiuno, che per la prima volta dopo quattro anni di successi non ha vinto, ha giocato il tutto per tutto. E che ha fatto? Ha allungato di moltissimi minuti Affari tuoi (fino alle 21,42), che con una puntatona mozzafiato in cui compariva un pacco in finale di 500mila euro, ha fatto un ascolto alto: il 26,77 per cento. Dall’altra parte Striscia ha realizzato solo il 18,78 e a seguire c’era il meglio di C’è Posta per te (che quindi ha fatto meno del Treno). In sostanza in prime time (20,30-22,30) Raiuno ha realizzato il 23 per cento e Canale 5 solo il 16,95. Conclusione? Questa forte differenza si è ripercossa sul calcolo finale della stagione. Che è finita in maniera curiosa: nella stagione di garanzia Mediaset (9 settembre - 1 dicembre) Raiuno e Canale 5 hanno pareggiato: 22,6 per cento (per l’esattezza Raiuno ha fatto uno 0,008 in più, che significa 2000 spettatori in più). Nel periodo di garanzia Rai (16 settembre - 1 dicembre) ha vinto Canale 5: 22,74 contro il 22,49, quindi 0,25 in più. Cosa non si fa per dire di non aver perso...
Da Mediaset, come detto, ribadiscono l’importanza della vittoria netta sul target commerciale 15-64 anni, su cui converge l’80 per cento degli investimenti pubblicitari. «Questa fascia di età - recita il comunicato di Cologno - vede Canale 5 prima rete italiana in prime time con il 25.0% di share (Raiuno 18.8%). Nel totale giornata, Italia 1 è prima rete assoluta sul pubblico fino ai 24 anni di età con il 24.4% di share, e si conferma terza rete italiana sul pubblico fino a 64 anni con il 12.5%. Se si considerano i risultati per fasce di età, un dato rilevante per misurare il valore pubblicitario e commerciale delle singole reti, emerge con chiarezza la forza dell’accoppiata Canale 5 più Italia 1 tra il pubblico più pregiato.
Di grande rilevanza anche il risultato di Retequattro che è cresciuta in tutte le fasce orarie e in particolare si conferma terzo canale italiano nella classe d’età sopra i 65 anni, conquistando uno share del 12.9% nelle 24 ore. Un risultato che ribadisce l’attenzione editoriale di Mediaset per tutto il pubblico televisivo. Per completezza, è utile sottolineare che la leadership Mediaset registrata nel periodo di garanzia d’autunno è confermata anche nei dati calcolati dall’inizio dell’anno. Questi risultati dimostrano che, pur in un quadro competitivo sempre più affollato, multipiattaforma, e dove il pubblico più giovane è sempre più difficile da fidelizzare, la programmazione Mediaset si rivela commercialmente pregiata ed editorialmente moderna e completa».