Ascolti, la seconda fa il botto

Boom dell'Auditel nella seconda serata del Festival. La media della share sfonda quota 46%, staccando di 10 punti l'edizione dello scorso anno. Quasi 12 milioni di spettatori per la prima parte della serata. Pippo XII inizia a ingranare la marcia giusta

Sanremo - Per la prima volta dopo anni la seconda serata del festival non subisce cali ma anzi cresce in share. Ieri Pippo Baudo e Michelle Hunziker hanno avuto nella prima parte, dalle 21,13 alle 22,57 il 45% e 11.819.000 di spettatori e nella seconda, dalle 23,02 alle 24,52, il 49,10% con 6.128.000. La cosiddetta media ponderata tra le due parti è del 46,37% con 8.896.000. Il picco in valori assoluti si è avuto alle 21,23 durante il duetto d'apertura dei due conduttori che cantavano "Non ho l'eta": 13 milioni 288 mila spettatori. In share alle 23,34, durante l'esibizione di Paolo Rossi: 56,66%. Anche il Dopofestival è andato bene: 40,96% con 1.649.000 (l'ultimo dopofestival, nel 2004, alla seconda puntata aveva fatto il 33,36% con 1.632.000).

Confronti Baudo e il festival possono essere soddisfatti degli ascolti: lo scorso anno, come da tradizione, la seconda puntata aveva registrato cali d'ascolto: 37,33% di media ponderata e 35,77% con 9.516.000 nella prima parte e 40,72% con 6.952.000 nella seconda. Da 12 anni non accadeva che la seconda serata andasse meglio della prima. Il calo fisiologico di spettatori, questa volta è stato di appena 600 mila spettatori nella prima parte della puntata e 900 mila sulla media ponderata. Negli anni scorsi le flessioni erano ben più consistenti: Panariello nella prima parte da 13 milioni era passato a 9 e mezzo con 10 punti percentuali in meno; Bonolis dai 16 e mezzo era sceso a 15 milioni e 100 mila contenendo in 3 punti la flessione in share; la Ventura da 13 era passata a 10 e con 3 punti in meno di share e anche Fazio, ad oggi il festival record d'ascolto, da 17 e mezzo della prima parte della prima serata era passato a 14 e 600 perdendo 7 punti di share.

Miracolo di Pippo Insomma un piccolo miracolo su cui giocano certamente alcuni elementi: la formula studiata da Baudo di mescolare giovani e big durante tutto l'arco della puntata per tenere l'attenzione, un indubbio buon ritmo della serata dopo la partenza silenziata e l'assenza di una vera controprogrammazione.