Ascolto, dialogo e impegno sono i tratti distintivi Interventi di grande impatto

Attraverso il confronto costante, dinamico e costruttivo con le istituzioni, le associazioni, gli enti pubblici e i soggetti privati, e le realtà che operano, sia a livello locale che nazionale, nel Terzo Settore, la Fondazione Roma vive oggi una «piena cittadinanza» all’interno della dimensione della «socialità», costituzionalmente riconosciuta e tutelata attraverso il principio di sussidiarietà, partecipazione concreta e propositiva.
Ascolto, dialogo, impegno sono i tratti distintivi, che si traducono in iniziative e interventi a favore del benessere della collettività, esempi di best practice concepiti nella prospettiva della costruzione della nuova welfare society. La Fondazione Roma rappresenta, oggi, l’ultima tappa di un lungo percorso che si dipana attraverso circa 500 anni di storia, durante i quali, nel perseguimento delle tradizionali finalità istituzionali, essa si è profondamente trasformata e rinnovata, adeguando le iniziative di cui è protagonista in funzione del mutato contesto socio-economico. Sotto la presidenza del prof. avv. Emmanuele F.M. Emanuele, la Fondazione Roma ha infatti avviato una nuova modalità di intervento, orientata alla realizzazione di iniziative strutturali, la maggior parte delle quali a carattere continuativo, per rispondere alle grandi «emergenze» del territorio di operatività. Abbandonata definitivamente la modalità dell’«erogazione a pioggia», la Fondazione Roma ha progressivamente privilegiato l’opzione per il modello operating, che le ha consentito di sviluppare una capacità progettuale autonoma, realizzando, in ciascuno dei cinque settori di intervento in cui è attiva (Sanità, Ricerca scientifica, Istruzione, Arte e cultura, Assistenza alle categorie sociali deboli) iniziative di grande valore sociale. Ne sono testimonianza l’Hospice realizzato per i malati terminali e quelli affetti da Alzheimer e Sla, i progetti relativi all’informatizzazione delle scuole, il sostegno agli ospedali, alla ricerca scientifica, lo Sportello della solidarietà, la Fondazione Roma - Mediterraneo, la creazione dell’Orchestra Sinfonica e del Museo di via del Corso. Tutti interventi di grande impatto sociale.