Ascona, cinque palchi e mille note jazz

Il festival da oggi sul lago Maggiore sarà all’insegna della solidarietà con New Orleans, colpita dall’uragano Katrina

Laura Sonzogni

«Lets play it again», suoniamo insieme nuovamente. È questo lo slogan della ventiduesima edizione del festival «JazzAscona New Orleans & Classics», che apre i battenti oggi e si conclude il 2 luglio. Durante il giorno bar, alberghi e ristoranti della piccola cittadina svizzera sul lago Maggiore, saranno teatro di concerti di jazz classico e tradizionale. Alla sera, invece, gli eventi si sposteranno sul lungolago, dove sono stati allestiti cinque palchi principali.
La manifestazione sarà nel segno della solidarietà con la capitale della Louisiana, colpita dall’uragano Katrina la scorsa estate. Non solo, infatti, molti dei protagonisti del festival svizzero saranno band e musicisti originari di New Orleans, ma con l’operazione «Sos New Orleans Jazz Heritage» si raccoglieranno fondi per aiutare gli artisti che hanno perso tutto dopo l’uragano. La campagna era partita subito dopo la catastrofe su iniziativa del direttore artistico di JazzAscona, Nicolas Gilliet, per aiutare la città con cui il festival ha un legame ormai storico.
Novità di questa edizione 2006 è l'«Ascona Jazz Award», un premio destinato a personalità che si sono distinte sulla scena jazz internazionale. Il premio verrà consegnato, sabato primo luglio, alla cantante di New Orleans Lillian Boutté, per lo sforzo profuso a favore delle vittime di Katrina nella sua qualità di «Ambasciatrice della Musica di New Orleans nel mondo» e di madrina della colletta promossa da Ascona Jazz.
Tra i nomi in cartellone quest’anno, quello della cantante Annie Ross, resa celebre negli anni Cinquanta dal suo sodalizio con Lambert e Hendricks. Nata in Inghilterra ma newyorkese d’adozione, ha iniziato la sua carriera giovanissima collaborando con grandissimi come Charlie Parker e Lousi Armstrong. Ad accompagnarla con la sua band, il trombettista Warren Vaché, ormai di casa sul lago Maggiore. Da New Orleans vengono invece il bassista Mark Boorks, i trombettisti Mark Braud e Leroy Jones, il cantante «Big Al» Carson - amatissimo dal pubblico asconese e mattatore delle scorse edizioni - e Troy Andrews, giovane prodigio di 19 anni. Musicista professionista dall’età di soli cinque anni, Andrews suona tromba, trombone, batteria e altro ancora e nel 2005 ha accompagnato Lenny Kravitz al «Moon & stars» di Locarno.
Tra i muscisti italiani il pianista napoletano Rossano Sportiello - noto negli Usa per aver accompagnato grandi del jazz tradizionale come Rebecca Kilgore e Dan Barret -, il sassofonista Luca Velotti - che proporrà un’escursione nel reportorio dell’«hot jazz»-, la band genovese Banjo Club.
Il programma dettagliato dell’evento sul sito ufficiale www.jazzascona.com.