Asia Argento da la voce a un videogioco

L’attrice doppia Faith eroina di Mirror’s Edge prodotto da Electronics Arts, primo capitolo di una nuova trilogia

E’ quella di Asia Argento la voce italiana di Faith la protagonista di Mirror’s Edge nuovo videogioco, primo capitolo di una trilogia, prodotto dal colosso Usa del settore Electronics Arts. . Certo Faith, personaggio femminile da videogames che viene presentata come l’anti Lara Croft, forse un po’ somiglia ad Asia Argento con tanto di vita ribelle e fuori dagli schemi. Naturalmente l’eroina del videogioco è molto atletica: salta da un grattacielo all’altro e si destreggia tra mille pericoli. Un personaggio che rappresenta comunque una novità nel panorama dei videogames: minuta ma sexy, lontano comunque dalle vamp tutte curve e rossetto che l’hanno preceduta. La nuova eroina con i capelli corvini e un taglio d’occhi dal sapore orientale è già uno dei personaggi femminili più «ricercati» su Internet, tanto che sul web ci sono già 17 milioni di pagine dedicate. Quanto al gioco Mirror’s Edge in uscita il 14 novembre e sviluppato per le console avanzate come la Ps3 e la Xbox 360, si svolge infatti all’interno di una megalopoli futuribile, dove si è imposto un vero e proprio stato di polizia. Le libertà civili sono state limitate, all’insegna di una città sicura e pulita. Ogni tipo di dissenso viene represso, anche le comunicazioni sono completamente controllate. In questo scenario non tutti si sono rassegnati, ma resistono dei gruppi che non accettano queste imposizioni e che per comunicare tra di loro si servono di «runners», dei giovani messaggeri che utilizzano i tetti per spostarsi e trasmettere i loro messaggi senza essere intercettati dalle forze di polizia. Uno di questi è per l’appunto Faith, che inizialmente non vuole farsi coinvolgere, limitandosi a consegnare i messaggi che le vengono affidati. Si trova però costretta ad attraversare il «confine» e a lasciarsi coinvolgere scontrandosi con questa sorta di grande fratello che controlla la città e la sua popolazione, quando sua sorella viene accusata di un crimine che non ha commesso. Ecco allora che Faith smette di essere neutrale e si schiera contro il sistema, fino a dimostrare l’innocenza della sorella e incrinare l’artificiosa perfezione della megalopoli.