Asia, l'oro torna a correre: è record

Il metallo prezioso ha raggiunto quota 1.176 dollari l'oncia. Chiusura positiva per le principali borese di Asia e Pacifico, favorite
dai titoli automobilistici e delle materie prime, mentre frenano ancora
le banche, soprattutto in Giappone, dopo il crac di Anabuki Construction

L'oro riprende a correre e, sui mercati asiatici, segna ancora un record. Il metallo prezioso ha raggiunto quota 1.176 dollari l'oncia. Chiusura positiva per le principali borese di Asia e Pacifico, favorite dai titoli automobilistici e delle materie prime, mentre frenano ancora le banche, soprattutto in Giappone, dopo il crac di Anabuki Construction, che ha fatto riaccendere la spia rossa su possibili aumenti di capitale da parte degli istituti creditori. L'ipotesi che va per la maggiore, però, come spiega un gestore di fondi coreano, è che nel 2010 il tasso di crescita dell'area Asia-Pacifico sia superiore a quello delresto del mondo. Sugli scudi a Tokyo Fuji Heavy Industries (+5,33%), Nissan (+3,92%), Honda (+2,57%), Mazda (+2,19%) e Toyota (+1,18%). Bene l'elettronica con Sony (+2,11%) e le materie prime con Sumitomo Metal Mining (+1,76%), grazie al rialzo delle quotazioni dei metalli, oro compreso. Sotto pressione invece Shinsey Bank (-3,06%), Sumitomo Trust & Banking (-1,79%), Mizhuo Securities (-1,41%) e Bank of Yokohama (-1,19%). In controtendenza Mizhuo Trust & Banking (+1,33%). Acquisti ad Hong Kong su China Life (+4,11%) e Petrochina (+2,44%), mentre sulla piazza di Shanghai sono saliti i titoli siderurgici come Baoshan Iron & Steel (+8,51%) e Zijin Mining Group (+6,5%). Di gran carriera a Sidney Riversdale Mining (+11,89%) e Fortescue Metals (+2,91%), insieme a Bhp Billiton (+2,39%). Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali borse di Asia e Pacifico. - Tokyo +0,43% - Hong Kong +0,86% (seduta in corso) - Shanghai +2,07% - Taiwan +0,54% - Seul +0,34% - Sidney +0,79% - Mumbay +0,71% (seduta in corso) - Singapore +0,37% - Bangkok +1,04% - Giakarta -0,39% (seduta in corso).