ASILI Avanti c’è posto

Più posti che bimbi. Almeno per la scuola dell’infanzia (3-6 anni) perché per i nidi la situazione è un po’ più complessa, anche se il Comune riesce comunque a soddisfare il 30 per cento delle domande. Di gran lunga il miglior dato in Italia. Ma la lunga rincorsa all’azzeramento delle liste d’attesa sembra ormai conclusa, dato che per 123 in coda, ci sono ben 453 posti disponibili. «Quello che vogliamo - anticipa già il prossimo anno l’assessore Mariolina Moioli - è costruire dei sistemi integrati per dare il massimo sostegno alla famiglia». E, intanto, l’offerta «flessibile» si amplia con la nascita dei centri prima infanzia. Il nido part time: 4 ore per bimbi accompagnati da genitori, baby sitter o nonni con una retta molto più conveniente. Una possibilità in più per le mamme che lavorano.