ASILI la Moratti tira dritto

Il Comune di Milano non torna indietro. Sulla questione dell’ammissione dei figli di immigrati senza il permesso di soggiorno alle scuole di infanzia risponde in modo inequivocabile: «Difendiamo il principio dell’accoglienza nella legalità». Tradotto: la circolare che disciplina le iscrizioni per il prossimo anno scolastico va bene com’è. Anzi, tutela meglio di quelle precedenti i diritti di italiani e stranieri. Quindi, se il ministero dell’Istruzione dovesse portare alle estreme conseguenze la sua diffida, Milano sarebbe costretta a rinunciare a parità e fondi statali - otto milioni di euro l’anno - e, di conseguenza, a diminuire il numero degli istituti (che oggi sono 170) (...).