Asili, Palazzo Marino condannato a risarcire mamma marocchina

Niente permesso di soggiorno, niente iscrizione del bambino alla scuola materna. Così una mamma marocchina di 37 anni, residente in Italia da quindici, si era vista negare l’iscrizione del figlio all’asilo. Ora il Comune è costretto a risarcirla con 250 euro per riparare alla circolare «discriminatoria» con cui si chiedeva agli immigrati il permesso di soggiorno insieme alla domanda di iscrizione. La donna aveva perso il lavoro come collaboratrice domestica, e quindi anche il permesso, dopo la seconda gravidanza.