Asina «arrestata» sull’Aurelia

In commissariato non ci voleva andare, e le forze dell’ordine ci hanno messo non poco per convincerla a seguirli anche perché lei voleva tener fede alla tradizione che vede la sua razza come simbolo di testardaggine. È finita con un «fermo di polizia giudiziaria» e la detenzione precauzionale la notte brava di un'asina sorpresa nottetempo sul ciglio dell'Aurelia, poco lontano da Rapallo, da una volante della polizia avvertita da un passante.
Tutto è iniziato con una telefonata alla quale il centralinista del 113 non voleva credere: «C'è un'asina libera sull' Aurelia», ha detto il cittadino, e la volante ha rintracciato subito l'animale che percorreva la statale litoranea all'altezza dell'Hotel Mare Monti in direzione di Rapallo. Non è stato facile per gli agenti tranquillizzare l'asina che si è vista circondata e per questo s’è innervosita. Poi, con grande pazienza e dimostrando grande amore per gli animali, gli uomini del commissariato sono riusciti a calmarla. Per portarla in caserma, è stato necessario aspettare l'arrivo della polizia provinciale che ha trasportato l'asina su un proprio mezzo. Qui, è stata messa nell' autoparco dove il quadrupede ha continuato a brucare erba in mezzo alle volanti. Successivamente sono stati avvertiti Asl, Forestale, vigili urbani e veterinari che hanno rintracciato il proprietario, il quale alle 10 e 30 si è presentato negli uffici del commissariato per riprendersi l'asinella fuggita da un recinto e riportarsela a casa.