Asinelli, clown e antichi mestieri nel mercatino di San Nicola

Si riaccendono le luci del mercatino di San Nicola. E la fiaba si ripete con gli antichi mestieri che tornano in piazza Piccapietra da domani fino al 23 dicembre. La piazza trasformata ancora una volta in un «paesino immaginario» d'altri tempi, rivive la magia dell'antico borgo con i suoi stand, i suoi banchetti e i suoi spettacoli. «E quasi per incanto nelle botteghe il ceramista, il sellaio, il distillatore, l'incisore e i pittori regaleranno ai visitatori un tuffo in un passato dal sapore medioevale, con tutte le novità di questa sua diciannovesima edizione» spiega Michele De Vincentis, presidente dell'Associazione volontari del Mercatino di San Nicola. «E dove la beneficenza fa da padrona» aggiunge. L'associazione che ha curato l'organizzazione - e che ha visto coinvolti una ventina di volontari - ha ultimato propri in questi giorni l'allestimento degli stand che ospiteranno gli artigiani, le associazioni e gli artisti.
«Il mercatino è diventato un appuntamento natalizio fisso in città, ma anche un punto di riferimento per tutti coloro che intendono partecipare attivamente allo scopo sociale della manifestazione - dichiara l'assessore comunale alle Politiche per lo Sviluppo Gianfranco Tiezzi -. Ma è anche una risposta alla sfida lanciata dai grandi centri commerciali fuori Genova. Il mercatino resta un piccolo miracolo commerciale compiuto, dove i cittadini possono spendere in casa e non fuori». Domani l'apertura, ma per l'inaugurazione ufficiale l'appuntamento è per il giorno dell'Immacolata alle 10.30 in piazza De Ferrari dove partirà un corteo - formato da duecento figuranti e tre bande musicali, tutti rigorosamente in costume - che sfilerà fino in piazza Piccapietra per il taglio del nastro.
Tra le novità di quest'anno spicca il concerto dei «Mercanti di Liquore» previsto per la sera del 22 dicembre alle 21. Così facendo i volontari sperimentano per la prima volta l'apertura serale del mercatino. Il gruppo presenterà i grandi successi del repertorio di Fabrizio De André e alcuni loro pezzi. Tra le new entry c'è anche la sagra organizzata dal gruppo Valtrebbia che con i loro asinelli intratterranno il pubblico venerdì 14 alle 11; pittori e scultori all'opera scenderanno poi in piazza alle 14. Ai bambini è invece dedicata la domenica del 16. A partire dalle 14 il gruppo «I Pagliacci» intratterranno i più piccoli con spettacoli di marionette, clown, saltimbanchi e giullari. Le campane di Trebino suoneranno invece sabato 22 alle 10. Il calendario si arricchisce inoltre di laboratori didattici, esibizioni musicali, spettacoli con balli e canti, sagre e degustazioni della birra. E per domenica 23, gran finale con la consegna del ricavato alle tre associazioni benefiche fautrici dei tre progetti di solidarietà individuati quest'anno: progetto casa famiglia Betania proposto dall'associazione "A Braccia Aperte" che intende investire in una casa accoglienza concepita per ospitare minori in stato di abbandono; progetto "Autonomamente" presentato dal Cepim per un appartamento dove poter insegnare ai giovani affetti da sindrone down. I soldi raccolti serviranno anche a finanziare il programma Genova ortopedia per l'Africa (Goa): un servizio volontario chirurgico, ortopedico, fisioterapico e tecnico per il recupero di bambini disabili in due missioni in Kenya.