Asl e ospedali: 500 aspiranti manager alle primarie sul web

Nomine, operazione trasparenza sui candidati. La Regione ai cittadini: «Dite la vostra in rete»

Incarichi dagli stipendi d’oro. Più alti anche di quello del presidente della Regione Lombardia. Poltrone ambite, ambitissime quelle dei direttori generali della sanità. E per questo spesso e volentieri fonte di profonde rivalità. A prevenire ogni sospetto di «inciuci», raccomandazioni e favori «all’amico dell’amico» è Internet. In vista delle nomine dei manager sanitari, la Regione Lombardia ha infatti deciso di avviare un’operazione di trasparenza totale e di pubblicare sul sito www.sanita.regione.lombardia.it l’elenco completo dei possibili candidati. Alla faccia delle spifferate e delle solite voci di corridoio. Una sorta di primarie: nella lista delle oltre 520 persone, selezionate attraverso un bando, si celano anche i nomi dei futuri 47 direttori: 15 per guidare le Asl, 29 per dirigere le aziende ospedaliere lombarde e tre, non di nomina regionale, per gli istituti Ircss. Chiunque può consultare la rosa degli «idonei» e verificare chi è presente e chi no. Dalla Regione arriva un’unica garanzia: «Sceglieremo i migliori». Il presidente lombardo, Roberto Formigoni, fa un passo in più e instaura un filo diretto con i lombardi: chiede ai cittadini di scrivere le loro considerazioni sui nomi dei candidati direttori generali a un indirizzo e-mail attivo fino alla fine di novembre: roberto_formigoni@regione.lombardia.it.
Non si tratta di un vero referendum, come qualcuno può pensare, e tanto meno di vere e proprie primarie della sanità. Si tratta di un’operazione che previene i sospetti di trucchi e trucchetti nelle nomine che fanno più gola in Lombardia. Per spogliare, in questo caso, il termine «casta» da ogni accezione negativa, da ogni dubbio di ammiccamenti e corsie preferenziali imboccate secondo criteri ben lontani da quello della professionalità e della preparazione. «Dai cittadini - spiega Formigoni - non ci aspettiamo suggerimenti e tanto meno raccomandazioni ma eventuali stimoli in più. Non è uno sgravio di responsabilità. Vogliamo semplicemente arrivare a spiegare chiaramente i criteri che seguiremo nella scelta dei direttori». La consapevolezza della giunta regionale lombarda, a cui spetta il compito delle nomine, è che la materia è di quelle delicate. «Perciò - puntualizza Formigoni - vogliamo il massimo della trasparenza e i nomi sono consultabili sul nostro sito. Vogliamo che tutti siano informati anche sulle decisioni che precedono le scelte finali».
Ci sarà un ricambio generale o si tenderà a riconfermare chi c’è già? Formigoni non si sbilancia più di tanto ma garantisce che verranno scelti i migliori: «Se i direttori uscenti si confermano i migliori, allora andremo verso la loro riconferma». «Che i manager della sanità funzionino bene - aggiunge con una battuta l’assessore lombardo alla Sanità, Luciano Bresciani - lo confermano anche le cifre dei bilanci delle aziende ospedaliere».